La città per tre giorni capitale mondiale del vino rosé

25 Maggio 2021

L’AQUILA. L’Aquila, per tre giorni, capitale mondiale del vino rosé. Da venerdì 4 a domenica 6 giugno all’Emiciclo e a Magione Papale, si svolgerà la prima edizione di “Food & Rosé Selection by Cmb”,...

L’AQUILA. L’Aquila, per tre giorni, capitale mondiale del vino rosé. Da venerdì 4 a domenica 6 giugno all’Emiciclo e a Magione Papale, si svolgerà la prima edizione di “Food & Rosé Selection by Cmb”, sfida organizzata dal Concours mondial de Bruxelles in collaborazione con la Regione. Un evento che chiamerà a raccolta personalità di spicco del mondo della produzione del vino rosato e della gastronomia d’eccellenza, ma al centro dell’evento ci saranno anche i vini premiati con le grandi medaglie d’oro e le medaglie d’oro nella prima edizione della Selezione Rosé by Cmb che si è svolta lo scorso marzo a Bruxelles. L’Europa del vino e le eccellenze gastronomiche dell’Abruzzo saranno al centro di una gara che decreterà il miglior abbinamento cibo-rosato dell’anno. A preparare i piatti saranno i giovani dell’Alberghiero dell’Aquila in una tre giorni che richiamerà, tra gli altri, 45 esperti degustatori internazionali, tra sommelier, critici e buyer, che vestiranno i panni di giudici per definire l’abbinamento gastronomico più adatto per ogni vino medagliato. Oltre alle sessioni di degustazioni sono previsti incontri di approfondimento sui temi legati al drink pink. L’evento è stato presentato a Roma, dal vicepresidente della Regione, Emanuele Imprudente e dal presidente del Concours mondial de Bruxelles e della Food & Rosé Selection by Cmb, Baudouin Havaux. «Il settore dell’agricoltura è trainante per la nostra regione: questa tre giorni sarà un importante momento di confronto con tavole rotonde e dibattiti. Avrebbe dovuto avere una veste diversa ma il Covid ha condizionato la realizzazione delle nostre attività», ha dichiarato Imprudente. Oltre 120 le etichette in gara, provenienti da Austria, Belgio, Bulgaria, Spagna, Francia, Italia, Grecia, Portogallo, Moldavia, Romania e Slovacchia. (m.p.)
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