La città piange Maurizia Tocchio: «Una donna energica e generosa»

Riferimento del circolo tennis intitolato al marito Peppe Verna, tra i fondatori di “L’Aquila per la vita” Nota negoziante, viene ricordata per l’impegno nell’associazionismo. Funerali oggi a San Bernardino
L’AQUILA. Punto di riferimento del circolo tennis aquilano intitolato al marito, Peppe Verna. Donna dalla grande generosità: dote che l’aveva portata a fondare l’associazione “L’Aquila per la vita”, che si occupa di malati oncologici, di cui è stata per molti anni vicepresidente. Maurizia Tocchio Verne è morta ieri, all’età di 74 anni dopo una malattia, lasciando un profondo vuoto in città, dove in molti la ricordano anche come la storica proprietaria di un negozio di abbigliamento per bimbi, “La Cicogna”, in via Castello. Unanime il cordoglio dei soci del circolo e dei tanti amici che ne sottolineano «l’operosità e l’altruismo». I funerali si svolgono oggi alle 14.30 nella chiesa di San Bernardino.
FIGURA EMBLEMATICA
«La scomparsa di Maurizia Tocchio ci addolora profondamente», il messaggio del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, «L’Aquila perde una donna di grande energia e generosità. Mi ha sempre trasmesso serenità: non dimenticherò mai la sua gioia quando, dopo aver vissuto con tranquillità e pazienza nel Progetto Case, nel post sisma, rientrò nella sua abitazione di origine a via Castello. Né dimenticherò il suo amorevole e determinato impegno con il circolo tennis, curando la memoria dell’indimenticato marito, e con L’Aquila per la vita, di cui fu fondatrice. Alla famiglia va l’abbraccio della municipalità aquilana e mio personale».
«Ci ha lasciato una persona rara, forte, buona, speciale, un punto di riferimento e colonna portante del circolo Tennis», ricorda Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale ed ex presidente del circolo, «il suo contributo all’attività dell’associazione è stato insostituibile e continuo, in termini di stimoli, suggerimenti e idee, ma anche di concreto sostegno operativo. Un impegno offerto sempre con generosità disinteressata, dando un esempio di come si appartiene a una comunità la cui missione è favorire lo sport. Ci ha voluto bene e tutti gliene abbiamo voluto».
UNA VITA PER I MALATI
A ricordare Maurizia Verna è anche il nipote e consigliere comunale, Alessandro Maccarone: «Sei stata un punto di riferimento per la nostra famiglia. Da oggi saremo tutti un po’ più vuoti senza la tua energia, la tua passione e il tuo senso di umanità, che hai saputo trasmetterci in questi anni. Grazie per tutto ciò che ci hai insegnato». Tocchio lascia le figlie Lucilla (medico di Oncologia dell’ospedale dell’Aquila), Jolanda e Giovanna, i generi Antonio, Ugo e Stefano e gli adorati nipoti Maria Vittoria, Francesca, Giuseppe e Riccardo.
Il suo impegno nel mondo dell’associazionismo e dei pazienti oncologici è sottolineato da Giorgio Paravano, presidente di “L’Aquila per la vita”: «Una donna combattente, sempre pronta a sostenere l’associazione. Tutti i soci dell'ente oggi formano un fortissimo cordone di abbracci e lacrime per stringere forte le figlie, i generi, i nipoti, l’intera famiglia e il più piccolo di casa, Giuseppe».
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