La donna è in rianimazione, ma si salverà

La negoziante e candidata alle Comunali fuori pericolo dopo l’intervento. Domani i funerali del medico
AVEZZANO. Sul corpo di Vittorio Emi è stata eseguita ieri pomeriggio una ricognizione disposta dalla Procura di Avezzano e la salma è stata riconsegnata ai familiari in attesa dei funerali che si terranno domani alle 16 nella chiesa di San Rocco. La moglie Paola Lombardo è invece ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Avezzano con ferite alla gola, allo stomaco e a un fianco. È stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico domenica mattina subito dopo l’arrivo in ospedale. La prognosi resta riservata ma secondo i medici la commerciante non sarebbe in pericolo di vita. Nei prossimi giorni verrà ascoltata dai carabinieri, guidati dal tenente Bruno Tarantini, comandante del nucleo operativo. Solo lei potrà dare certezze sulla ricostruzione dei fatti e chiarire il movente della lite. Intanto i militari dell’Arma hanno posto sotto sequestro l’abitazione dove sono stati avviati i rilievi del reparto scientifico. Sequestrati anche i tre coltelli trovati sul luogo dell’aggressione, due dei quali sporchi di sangue e uno lungo 30 centimetri. Gli investigatori ieri hanno ascoltato le versioni di alcuni testimoni. Determinante al fine di ricostruire gli ultimi istanti di vita del medico è stata la testimonianza di un inquilino che stava rientrando a casa proprio in quel momento e che ha cercato di afferrare il medico durante la caduta. Antonio Bianchini, noto assicuratore avezzanese, ha assistito alla drammatica scena e ha cercato di fare il possibile per salvare il cardiologo, rischiando la propria incolumità. Quando è arrivato in cortile, Emi era appeso al davanzale della finestra di casa. L’assicuratore ha tentato di prendere il medico al volo, prima che arrivasse a terra. Un tentativo disperato che ha attutito la caduta. Il medico non è morto sul colpo, ma è deceduto durante il tragitto verso il pronto soccorso. Gli investigatori hanno ascoltato, sempre ieri, in mattinata, anche altre persone. Tra queste i figli della coppia, Adriano e Riccardo, quest’ultimo tornato da Parigi, dove lavora, dopo essere stato avvertito della tragedia.
È stata sentita anche la vicina di casa, Lora Cipollone, direttore sanitario dell’ospedale di Avezzano, a cui ha chiesto aiuto Paola Lombardo sanguinante e che ha chiamato i soccorsi. (p.g.)
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