La Fiamm taglia il lavoro di notte

22 Settembre 2015

In calo gli ordini della Mercedes: eliminato un turno e stop per alcuni operai

AVEZZANO. Calano le commesse della Mercedes alla Fiamm-Siapra di Avezzano e l’azienda elimina un turno notturno. Nonostante il mercato delle auto sia in ripresa, la richiesta di batterie per la casa automobilistica tedesca è scesa leggermente. Per questo alla Fiamm-Siapra, che conta circa 500 dipendenti dopo il maxi investimento di 35milioni di euro nello stabilimento di Avezzano, preferito a uno dell’Europa dell’Est, è stata costretta a rivedere la turnazione. «Pur non avendo alcun ammortizzatore aperto, oltre ad aver stabilizzato una ventina di lavoratori», ha affermato Andrea Campione (Fismic), «ultimamente l’azienda avvisa un calo di alcune commesse legate alle richieste della Mercedes. Tale situazione ha costretto la direzione a togliere il turno notturno delle relative linee fermando alcuni lavoratori. Dopo un’estate travagliata nei rapporti sindacali, si auspica un passo indietro da parte della dirigenza di Avezzano per il bene dei lavoratori. L’atteggiamento è in decisa controtendenza con le relazioni avute per svariati anni attraverso i  responsabili del gruppo Dolcetta, per questo ci auguriamo che la situazione cambi». La Fiamm-Siapra è un’azienda leader in Italia e in Europa per la produzione di batterie per auto e batterie industriali, in grado di garantire la continuità di erogazione di energia elettrica a sistemi di controllo di grandi strutture come per esempio le sale operatorie. Grazie al grande investimento realizzato nel sito del nucleo industriale sono stati assunti negli ultimi anni 110 dipendenti, che si sono aggiunti agli oltre 350 già al lavoro da anni. «La Fiamm-Siapra è diventato un vero e proprio fiore all’occhiello per la Marsica», ha spiegato Roberto Di Francesco (Fiom-Cgil), «ma comunque non bisogna mai abbassare la guardia alla luce anche della richiesta e dell’andamento del mercato».

Eleonora Berardinetti

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