La Finanza in lutto per la morte del generale Di Paolo

CANSANO. La Guardia di finanza piange la scomparsa del generale di Corpo d’armata Nino Di Paolo, originario di Cansano. Di Paolo, diventato comandante generale nel 2010, si è spento ieri a Roma all’et...
CANSANO. La Guardia di finanza piange la scomparsa del generale di Corpo d’armata Nino Di Paolo, originario di Cansano. Di Paolo, diventato comandante generale nel 2010, si è spento ieri a Roma all’età di 77 anni a causa di una malattia. Lascia la moglie Maria Paola, tre figli e il fratello Massimo ex dirigente scolastico del Polo scientifico di Sulmona. I funerali si celebreranno il 27 dicembre alle 15 alla chiesa dei Santi Angeli Custodi in piazza Sempione a Roma. La sua carriera militare è iniziata a 19 anni dopo aver vinto il concorso per l’ammissione all’Accademia della Finanza, poi sottotenente, dopo due anni, alla Scuola alpina a Predazzo. Nel 1997, è arrivato il grado di generale di brigata e il comando regionale della Campania. Da generale di divisione è stato Capo di Stato Maggiore del comando generale. Con la promozione a generale di Corpo d’armata, Di Paolo è giunto a Firenze nel 2005, quale comandante interregionale per l’Italia centro-settentrionale. Alle sue dipendenze le fiamme gialle di Toscana, Emilia Romagna e Marche. Nel 2008 è stato trasferito a Roma nel ruolo di comandante in seconda della Finanza e successivamente è stato promosso al comando generale.
Di Paolo ha lasciato l’incarico per raggiunti limiti di età il 22 giugno del 2012. Si è distinto anche per il suo impegno artistico e culturale dato che si era dedicato con passione alla cura di una mostra sul tema «Immagine della Madonna nella storia dell’arte e nell’iconografia cristiana», ospitata nel 2020 proprio a Cansano. Sempre grazie al suo interessamento è stato realizzato nel suo paese d’origine il museo dell’Emigrazione.
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