La Garante per l’infanzia: «Le sorelle non sono scappate da sole, chi le aiuta si fermi ora»

L'intervista a De Febis sulle adolescenti scomparse: «Le case famiglia non vanno demonizzate, serve più monitoraggio e un ascolto preventivo da parte delle istituzioni»
CIVITELLA ALFEDENA. «Ho visitato la scorsa settimana la casa famiglia di Civitella Alfedena da dove sono fuggite le due ragazzine, Sarah e Alisya. Ho parlato per più di due ore con la responsabile della struttura e con le compagne presenti in quel momento. Questa, come altre, è una vicenda delicata da trattare. Occorrono tatto, sensibilità e rispetto dei ruoli». Alessandra De Febis, Garante per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Abruzzo, auspica che le due adolescenti possano tornare presto a casa. La loro, purtroppo, è una storia come tante altre: di dolore, ma anche di rinascita.
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