La mappa dei nuclei mafiosi esteri

Se ne parlerà al seminario di criminologia. Spazio al premio Vittime del dovere
L’AQUILA. Giunto alla sua ottava edizione, si terrà domani all’Aquila e venerdì a Sulmona, il seminario di criminologia. Una due giorni di approfondimento, studio e riflessioni, accompagnata dal ricordo di quanti hanno perso la propria vita in nome dello Stato. Oltre che un’occasione di formazione, infatti, il seminario vuole essere anche un momento atto a ricordare le vittime del dovere e il loro sacrificio consumato in nome dei principi di legalità e giustizia. Saranno presenti per la consegna del IV premio nazionale “Vittime del dovere” Stefano Piantadosi, i familiari dei servitori dello Stato recentemente caduti. Le peculiarità della criminalità organizzata proveniente dall’estero, le attività illecite importate in Italia, la mappatura dei nuclei mafiosi internazionali, saranno al centro del seminario “Mafie estere e la loro radicalizzazione”, organizzato dall’associazione Vittime del dovere, in convenzione con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila e in collaborazione con la Uil-Penitenziari e l’International police association.
«Solo attraverso lo studio, l’analisi e la sensibilizzazione dei giovani studenti, dell’opinione pubblica e della politica si può sperare», ha detto Emanuela Piantadosi, presidente dell’associazione Vittime del dovere, «in una responsabilizzazione finalizzata ad affrontare problemi complessi e pervasivi che riguardano la sicurezza di ciascuno di noi. Ogni individuo dovrebbe farsi parte attiva nell’individuare, denunciare ed emarginare le logiche perverse utilizzate da chi, usando violenza e coercizione, mortifica e danneggia gli interessi della collettività per finalità economiche proprie. Discuterne in ambito universitario può essere un modo per scuotere le coscienze della futura classe dirigente».
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