La Maratona digitale del Maxxi

13 Ottobre 2019

La presidente Melandri: «L’Aquila è una città sempre creativa»

L’AQUILA. Al via la nuova edizione di Museum booster hack, la maratona digitale promossa dal Maxxi (Museo nazionale delle arti del XXI secolo), che quest’anno approda all’Aquila, al Palazzetto dei Nobili, sabato 19 e domenica 20 ottobre: 34 ore di tempo non-stop e uno spazio condiviso, per far nascere idee che sappiano immaginare il museo del futuro attraverso l’utilizzo dei linguaggi digitali.
“Design your game!” è la sfida lanciata dal Maxxi per questa terza edizione, organizzata in collaborazione con Groupama Assicurazioni, con il sostegno di Aesvi – Associazione editori sviluppatori videogiochi italiani e con il patrocinio del Comune dell’Aquila.
Tema di quest’anno sarà infatti il gaming, ovvero il mondo dei videogiochi, che rappresenta oggi una delle principali industrie creative e di intrattenimento al mondo e che molto può offrire in termini di innovazione per arricchire l’esperienza museale.
L’Hackathon è aperto A sviluppatori, creativi, designer, maker, esperti di marketing e di comunicazione, storici dell’arte e in generale a chiunque abbia il giusto mix di competenze e di idee per mettersi alla prova.
La partecipazione è gratuita ed è consentita a gruppi composti da un minimo di 4 a un massimo di 8 persone o a singoli individui, che potranno creare il loro gruppo il giorno stesso dell’Hackathon in modo autonomo o con il supporto dell’organizzazione.
Per iscriversi è necessario registrarsi compilando la scheda di iscrizione sul sito www.maxxi.art entro domani. Una giuria di esperti valuterà i lavori presentati dai vari team. Al primo classificato andrà un premio di 4.000 euro e la possibilità di vedere il progetto realizzato in sperimentazione al Maxxi. Il secondo team classificato riceverà un premio di 2.000 euro e il terzo di 1.000 euro.
«Sono particolarmente lieta che la terza edizione di Museum Booster Hack si svolga all’Aquila», dice Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi. «L’Aquila è da sempre una città creativa, con tanti giovani, studenti, ricercatori, centri di eccellenza. È una città con lo sguardo rivolto al futuro, luogo ideale per ospitare questa iniziativa in cui le tecnologie più aggiornate si mettono al servizio dell’arte e della creatività».
Il Museo Maxxi aprirà una sede in città a Palazzo Ardinghelli.