La movida impazza tra boccali di birra e spettacoli teatrali

30 Agosto 2015

In via Garibaldi si brinda alla luna gustando panini Piazza Chiarino piena di gente fino alle ore piccole

L’AQUILA. La vita pulsa forte nel centro storico della città ferita.

Mentre tutt’intorno i vicoli restano deserti e la natura si riprende i suoi spazi ricoprendo di arbusti e cespugli mura rotte e finestre rimaste aperte dal 6 aprile 2009, dentro alla città la movida della Perdonanza fa dimenticare la precarietà della ricostruzione al suono ritmato dei gruppi jazz e blues che animano le serate estive del Public Enemy, in via Garibaldi, o al suono di boccali di birra che si sfiorano per brindare alla luna di questa inconsueta calda fine di agosto aquilano, brindisi con birra fresca artigianale che trovi nel locale Ambra, sempre a via Garibaldi. Oppure al sapore di casa dei panini gustati sull’uscio e fra i sampietrini (non quelli lanciati negli scontri durante la visita di Renzi), fra tacchi alti venti e concertini. Pane del giorno e mortadella sempre freschi nel negozio alimentari aperto fino a tardi “Pane e olio”.

È qui il cuore pulsante della movida dell’estate 2015, in questa via Garibaldi liberata in parte dai cantieri. La vita notturna è itinerante, quasi work in progress”, segue l’andamento dei cantieri, la chiusura di questa o quella zona di città. E così, il triangolo compreso fra il Corso “alto”, piazza Regina Margherita e via Castello degli albori della movida, cede leggermente il passo. Resta colma fino a tardi piazza Chiarino, mentre si susseguono, sera dopo sera, spettacoli a piazza Duomo con Giobbe Covatta, al parco del Castello con i Coffee Shower, a piazza dei Gesuiti con i Kutso o con l’evento fantasySulle tracce del Drago, fino all’energia dellabreak dance ai Quattro cantoni.

Marianna Gianforte

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