La musica in dieci borghi: «Così rinasce la memoria»

14 Aprile 2023

L’iniziativa coinvolge comuni del cratere, Solisti aquilani e associazioni locali «Mettiamo in luce i processi di ricostruzione sociale e culturale nel post-sisma»

L’AQUILA. Musica, incontri itineranti (walk and talk), video e podcast in un progetto che abbraccia 10 comuni del cratere sismico. Ecco il progetto “Castelli di memorie”, iniziativa presentata dai Solisti Aquilani e finanziata dal ministero per l’Ambiente e la Sicurezza energetica (Mase) nel quadro dell’avviso pubblico per la proposta di iniziative a supporto dell’attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, insieme alla Fondazione Carispaq, con risorse per 110mila euro.
RICOSTRUIRE LA MEMORIA
Si tratta di una iniziativa che «mette in luce i processi di ricostruzione sociale e culturale dei paesi del cratere sismico aquilano con un’attenzione a chi in quei posti vive, ha deciso di restare o di trasferirsi, per contribuire a un’economia più sostenibile e dando spazio a temi importanti quali la prevenzione dei rischi, la custodia e la cura del territorio». “Castelli di memorie” intende avviare una rete pubblico-privata nei borghi delle aree interne abruzzesi sulla memoria come elemento di sostenibilità. In particolare, l’obiettivo specifico è creare una rete di cittadini, istituzioni, associazioni e imprese dei borghi delle aree interne per avviare un processo partecipato di ricostruzione della memoria e del patrimonio culturale.
LA PRESENTAZIONE
All’incontro di presentazione hanno partecipato Fabrizio De Agostini Dragonetti de Torres, presidente dei Solisti Aquilani; David Iagnemma, segretario generale della Fondazione Carispaq; Raffaello Fico, titolare dell’Usrc; Silvia Nanni per l’Università dell’Aquila, e Maurizio Cocciolito, direttore artistico dei Solisti Aquilani.
Coinvolti nella rete i comuni di Acciano, Amatrice, Barisciano, Castel del Monte, Fontecchio, Fossa, Montereale, Navelli, Santo Stefano di Sessanio, Tione degli Abruzzi; e poi l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere (Usrc), l’ateneo, le cooperative di comunità, le Pro loco, le associazioni più attive nei territori.
LA KERMESSE
Il Festival toccherà i 10 paesi tra il 9 luglio e il 27 agosto con una coda all’Aquila il 13 ottobre. Sono previsti, in ogni località, una camminata-confronto con studiosi, ricercatori, giornalisti, artisti, rappresentanti di associazioni, persone del luogo; un concerto dei Solisti Aquilani sulle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi; una degustazione di prodotti enogastronomici tipici del territorio. Verranno realizzati, inoltre, un podcast curato da Alessandro “Chiappanuvoli” Gioia e prodotto da Chora Media, e un video del progetto che sarà girato dal videomaker Francesco Paolucci. «Negli ultimi anni», ha ricordato Cocciolito, «I Solisti Aquilani hanno approfondito il tema dello sviluppo sostenibile, con l’esecuzione delle Quattro stagioni di Vivaldi, una reinterpretazione del capolavoro vivaldiano, per sensibilizzare il pubblico sui pericoli dei cambiamenti climatici. Il cd realizzato ha già avuto 4 milioni di ascolti su Spotify. Ed è per questo che abbiamo scelto di utilizzare il capolavoro vivaldiano come programma per i concerti nel territorio».
PERCORSO PARTECIPATO
«Il progetto, che sostiene la creazione di un processo partecipato di ricostruzione della memoria e del patrimonio culturale dei borghi del nostro territorio», aggiunge Fico, «si incastra perfettamente con gli obiettivi di sviluppo locale post sisma che l’Usrc si pone fin dalla sua istituzione».
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