La notte senza Pronto soccorso, è protesta

30 Ottobre 2020

La decisione della Asl di chiudere la notte i Pronto soccorso di Tagliacozzo e Pescina, per rinforzare il personale ad Avezzano a causa dell'emergenza sanitaria, non è piaciuta al comitato per la...

La decisione della Asl di chiudere la notte i Pronto soccorso di Tagliacozzo e Pescina, per rinforzare il personale ad Avezzano a causa dell'emergenza sanitaria, non è piaciuta al comitato per la difesa dei piccoli ospedali e alla popolazione. Il provvedimento ha sollevato le ire del presidente del comitato che annuncia azioni legali e di protesta. «Lo Stato e la Regione», afferma Rita Tabacco, «dovevano pensarci prima a fare assunzioni. Hanno avuto quattro mesi e lo stanno facendo adesso? La disorganizzazione che vediamo adesso è il frutto dell'inerzia della Asl e della Regione nei mesi di estivi». In città è stata chiusa la scuola Tantalo a causa di un contagio tra gli alunni. I consiglieri comunali Lorenzo Colizza e Romana Rubeo hanno presentato un’interpellanza al sindaco e al consiglio. «Visto l’aumento esponenziale dei casi e situazioni di criticità riscontrate sul territorio», affermano, «riteniamo di doverci mettere a disposizione per lavorare in modo coordinato al sostegno delle famiglie». Propongono «l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc) per coordinare il mirabile lavoro delle organizzazioni di volontariato ed espletare le funzioni di supporto previste ma anche, sul modello di diverse Regioni e Comuni, l’utilizzo di test rapidi». (p.g.)