La Pezzopane: legge su Ovidio boicottata dal governo Conte
SULMONA. «La legge per il Bimillenario di Ovidio era pronta. Grazie al lavoro mio e della collega Paola Pelino. E delle autorevoli firme di Giorgio Napolitano e Sergio Zavoli, che sottoscrissero la...
SULMONA. «La legge per il Bimillenario di Ovidio era pronta. Grazie al lavoro mio e della collega Paola Pelino. E delle autorevoli firme di Giorgio Napolitano e Sergio Zavoli, che sottoscrissero la mia proposta di legge. Non solo abbiamo constatato una scarsa lungimiranza, ma nei primi mesi del governo del cambiamento in peggio c’è stato un vero e proprio boicottaggio». A parlare sul via libera, a tempo scaduto, all’attuazione della legge (approvata nel 2017) per il Bimillenario, è la deputata del Pd Stefania Pezzopane, che aggiunge: «Il governo pentaleghista ha solo perso tempo, facendo assurde polemiche. Addirittura alcuni di loro polemizzarono che da gennaio a marzo, con il governo dimissionario, non si era proceduto con gli adempimenti. E come avrebbero potuto? Era un governo dimissionario. Ho dovuto fare ben due interrogazioni parlamentari per chiedere l’insediamento del comitato previsto dalla legge e per sollecitare gli adempimenti. Dopo 11 mesi il governo, che vanta anche un sottosegretario al dicastero, approva il regolamento. Ma la legge è ancora lì solo sulla carta. E vedrete che si dovrà fare una ulteriore proroga per l’utilizzo delle risorse».
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