La pioggia non ferma la sfilata degli alpini

11 Settembre 2017

Tagliacozzo, lungo il percorso tanti applausi. Inaugurato il monumento donato dall’artista Stati

TAGLIACOZZO. A rovinargli la festa ci ha provato l’inclemenza del tempo, ma gli alpini alle intemperie ci sono abituati e la pioggia, iniziata a cadere appena cominciata la sfilata, non li ha per niente impensieriti. Così, con in testa la fanfara, seguita dal Gonfalone della città, dal vessillo della Sezione Abruzzi – che si fregia di 16 medaglie d’oro – dai gagliardetti di 26 gruppi e dalla banda musicale di Tagliacozzo, gli alpini della Terza zona e di altri gruppi abruzzesi hanno percorso le principali vie del centro turistico, tra gli applausi della popolazione. La sfilata si è conclusa, intorno alle 10,30, in piazza dell’Obelisco. Al raduno, organizzato dal gruppo di Tagliacozzo, presieduto da Antonio Di Pietrantonio, erano presenti, tra gli altri, il vicepresidente vicario della Sezione Abruzzi, Marco Carlizza e il presidente della Terza zona, Giorgio Petricca. L’ammassamento è avvenuto nel piazzale davanti alla casa-famiglia Anfass, gestita dal gruppo alpini, dove agli ospiti è stata offerta la colazione. Successivamente, in via Lungo Imele, è stato inaugurato il monumento agli alpini, donato e scolpito da Adriano Stati, anche lui alpino. Presenti alla cerimonia, il sindaco Vincenzo Giovagnorio, il vice Chiara Nanni, il presidente del consiglio comunale Anna Mastroddi, l’assessore Roberto Giovagnorio e il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti. La messa, a causa del maltempo, è stata celebrata da don Bruno, dopo la sfilata, nella chiesa di San Cosma e Damiano. Perché i raduni alpini riscuotono così grande consenso? Perché hanno una frequenza e una visibilità superiori a quella di altri corpi militari? La spiegazione è data da alcuni simboli: il cappello con la penna nera; il rapporto con la montagna; la simbiosi con gli animali; i canti di montagna, aventi per tema la madre, l’amore, l’onore, la morte; i valori cui si ispirano: la solidarietà e lo spirito di gruppo.
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