La protesta partì da Tagliacozzo
Tagliacozzo, che per l’invidiabile patrimonio storico, artistico e monumentale, era considerata la città più importante della Marsica, fu il primo Comune, nel 1863, a muoversi per impedire la...
Tagliacozzo, che per l’invidiabile patrimonio storico, artistico e monumentale, era considerata la città più importante della Marsica, fu il primo Comune, nel 1863, a muoversi per impedire la soppressione del tribunale. Al sindaco Vincenzo Rosa era arrivata la soffiata che il tribunale figurava tra quelli che il governo Minghetti si accingeva, con una proposta di legge, a tagliare. Così in piena estate – era il 20 agosto – convocò d’urgenza la giunta, composta da Luigi Cerri, Vincenzo Botticelli, Carlo Tocci e Pietro Lecce, per approvare una petizione da inviare al ministro Giuseppe Pisanelli, affinché «venisse decretata la conservazione del tribunale di Avezzano». (n.m.)

