La questura vieta il corteo Domani mercato regolare

Il trasloco della discordia: non sono ammesse manifestazioni durante le elezioni Ma le associazioni rilanciano: «I candidati ci sostengano, possono visitare l’area»
AVEZZANO. Niente manifestazioni in strada per gli ambulanti del mercato, al massimo un sit-in e in un luogo da stabilire: pollice verso della questura alla richiesta delle associazioni di categoria, Fiva-Confcommercio, Cidec e Confesercenti, mirata a sfilare nuovamente per le vie del centro cittadino per indurre l’amministrazione De Angelis a rivedere la decisione sul trasferimento dell’appuntamento mercatale alla Campana della pace. Lo stop alla manifestazione lungo le vie del centro sarebbe ascrivibile alle elezioni regionali alle porte: il 10 febbraio. Visto lo stop della questura, le associazioni hanno rinunciato al corteo, ma non alla battaglia per riportare il mercato in centro. «La nostra richiesta di autorizzazione alla manifestazione del 2 febbraio (domani per chi legge, ndc)», informano i rappresentanti delle associazioni di categoria, Giovanni Cioni, Roberta Masci e Carlo Rossi, «ci è stata negata adducendo queste motivazioni: in campagna elettorale sono vietate le manifestazioni dinamiche, a eccezione di quelle religiose. Sabato, quindi, il mercato si svolgerà regolarmente». Niente protesta, dunque, attesa di tempi migliori. Intanto, per mantenere accese le luci sul «fallimento del mercato nella zona nord, alla Campana della pace, dove le presenze sono drasticamente calate dopo le prime settimane e, di riflesso anche gli incassi» i rappresentanti delle associazioni chiamano a raccolta tutti i candidati della Marsica «alle elezioni regionali del 10 febbraio per verificare in prima persona le condizioni di difficoltà e di disagio sopraggiunte a causa dello spostamento del mercato nella zona nord, alla Campana della pace, affinché possano valutare la situazione e cercare di operare al meglio per migliorare le condizioni attuali per il bene di tutti i lavoratori ambulanti e non. Certi dell’attenzione, aspettiamo risposta a questo appello».
I rappresentanti delle associazioni di categoria, quindi, confidano nel sostegno di qualche candidato per riportare il mercato in centro città. Speranza al vaglio dei dirigenti di settore del Comune che stanno analizzando la loro proposta alternativa all’area nord, incardinata sull’asse tra via Anna Maria Torlonia, via Mazzini e dintorni, per poi emettere i pareri alla commissione composta dall’assessore alle Attività produttive, Renata Silvagni, dai consiglieri comunali Luigia Francesconi e Vincenzo Ridolfi, e da Roberta Masci per le associazioni: acquisiti i pareri, la commissione metterà nero su bianco la relazione finale alla giunta De Angelis. A quel punto l’esecutivo dovrebbe emettere il verdetto finale sull’esperimento.
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