il caso

La riparazione dell’orologio divide ancora Introdacqua

INTRODACQUA. L’orologio è tornato a segnare puntuale l’orario, ma continua la polemica in paese sulla sua riparazione. Licia Mampieri, residente di Introdacqua, che si era fatta promotrice di una...

INTRODACQUA. L’orologio è tornato a segnare puntuale l’orario, ma continua la polemica in paese sulla sua riparazione. Licia Mampieri, residente di Introdacqua, che si era fatta promotrice di una petizione con 200 firme per sollecitare interventi guadagnandosi un manifesto di critica da parte dell’amministrazione comunale, ha deciso di rispondere con la stessa arma.

«Quello che è accaduto ha dell’incredibile» si difende Mampieri «per questo ho deciso di rispondere anche con un manifesto a quello che mi era stato dedicato nei giorni scorsi. Volevo solo sollecitare chi di dovere a riparare l’orologio che era fermo da più di due anni. Troppo tempo per l’orologio che si trova sulla torre campanaria del paese».

Arriva la solidarietà dal gruppo di minoranza Uniti per Introdacqua. «Esprimiamo un sincero sentimento di solidarietà nei confronti di un cittadino, che con impegno e attaccamento, si è fatto promotore di una giusta iniziativa» spiega Mariano Silvestri per conto del gruppo consiliare «Mampieri è stata vittima di attacchi inqualificabili da parte dell’amministrazione. Bisogna riconoscere che se i lavori di riparazione all’orologio sono stati effettuati, con soldi della collettività, un merito bisogna riconoscerlo alla Mampieri. Al contrario bisogna constatare l’inefficienza dell’ex sindaco e della passata amministrazione». (f.p.)

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