La Simbruina riaperta al transito dopo nove anni

7 Luglio 2018

CAPISTRELLO. Simbruina percorribile fino al bivio dell’Altopiano della Renga: ieri alle 10, dopo nove anni, la strada è stata riaperta al transito. Ora il sindaco, Franco Ciciotti, «grato a tutti...

CAPISTRELLO. Simbruina percorribile fino al bivio dell’Altopiano della Renga: ieri alle 10, dopo nove anni, la strada è stata riaperta al transito. Ora il sindaco, Franco Ciciotti, «grato a tutti coloro che si sono adoperati per il raggiungimento dell’importante obiettivo», confida in un altro piccolo sforzo della Provincia, guidata da Angelo Caruso, affinché la provinciale 63 venga riaperta al transito fino al confine con il Lazio, ovvero, al bivio di Campo Staffi.
«La comunità capistrellana attendeva da tempo la riapertura della strada», afferma il primo cittadino, «siamo certi che a breve ci sarà la soluzione definitiva del problema della Simbruina». La strada provinciale 63, meglio nota come Simbruina, era chiusa al transito veicolare e pedonale dal lontano 2009 a causa del frequente pericolo di caduta massi. «La riapertura», sottolinea Ciciotti, «costituisce un fatto rilevante sotto l’aspetto turistico: la strada collega il paese all’Altopiano della Renga, una zona di grande valore naturalistico, molto frequentata soprattutto durante la stagione estiva. Ora, con la messa in sicurezza e la sistemazione del piano viabilità, il primo tratto della provinciale che conduce all’altopiano della Renga è percorribile. (m.s.)
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