La terra trema, interrotta la processione

Rocca di Botte, paura per la scossa di magnitudo 3.1 avvertita anche a Pereto, Oricola e Carsoli
ROCCA DI BOTTE. Trema la terra e la processione per San Pietro Eremita si blocca.
Una scossa di terremoto è stata avvertita ieri mattina a Rocca di Botte, nel cuore della Piana del Cavaliere, a pochi chilometri dal confine tra Lazio e Abruzzo.
Erano da poco trascorse le 12,35 quando i fedeli, in processione per San Pietro Eremita patrono del paese, hanno avvertito qualcosa di strano.
La scossa, di magnitudo 3.1 con epicentro proprio a Rocca di Botte, è stata di breve durata, ma in molti sono riusciti a sentirla.
Per questo i residenti di Rocca, che insieme agli amici di Trevi, paese del Lazio, sono uniti da secoli dal culto di San Pietro Eremita, hanno deciso di fermare il rito che era partito dalle prime ore del mattino in onore proprio del patrono.
Il corteo religioso era uscito da poco dalla chiesa e stava raggiungendo la casa di San Pietro, da dove, poi, avrebbe proseguito per tornare in chiesa.
La statua non era ancora arrivata all’abitazione e i fedeli procedevano lentamente quando poi, subito dopo il terremoto, hanno deciso di fermarsi e tornare indietro senza proseguire oltre. Salire verso la casa di San Pietro Eremita poteva essere rischioso, se n’è discusso velocemente e poi tutti insieme si è tornati indietro verso la chiesa interrompendo la processione che, come da programma, il 9 settembre verrà ripetuta nella cittadina di Trevi nel Lazio.
La scossa è stata avvertita anche a Pereto, Oricola e Carsoli, ma in modo meno forte. Non sono stati registrati danni a cose o a persone. Anche se ci sono state telefonate di persone impaurite ai vigili del fuoco. (e.b.)
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