La voce di Donata per l’ultimo saluto al fratello Massimo

3 Ottobre 2020

In tanti al funerale di Lombardi, l’imprenditore 61enne Il vescovo: «Era una persona speciale, mancherà a tutti»

AVEZZANO. È stata la voce di Donata Lombardi, soprano di fama internazionale, ad accogliere in una chiesa gremita la bara del fratello maggiore Massimo, 61 anni, morto a causa di un aneurisma cerebrale dopo aver lottato tra la vita e la morte per 27 interminabili giorni in un letto d’ospedale. L’imprenditore avezzanese è il primogenito del cavalier Donato Lombardi, patron della Presider e già presidente di Confindustria Abruzzo. «Siamo qui per rendere omaggio a Massimo con fiori, canti e lacrime. E significativa è la vostra numerosa presenza», dice don Antonio Salone nell’omelia riferendosi anche alle centinaia di persone che hanno partecipato alla cerimonia dal piazzale esterno. «Cari Rita e Donato siamo qui per dirvi che il dolore è grande, ma non siete soltanto voi a soffrire e un dolore condiviso diventa più sopportabile», prosegue il sacerdote, «come si fa a non versare qualche lacrima, quando incontrarvi Massimo ti risolleva la vita con il suo sorriso e le sue battute. Alle persone speciali come lui che avevano il dono di essere sempre allegri e sorridenti va il nostro grazie. Guardando quella sua foto viene spontaneo chiedersi se sia finito tutto. Non c'è consolazione dal punto di vista umano, dobbiamo guardare la morte come una resurrezione, un passaggio dalla vita terrena a quella eterna, come eterno sarà il sorriso di Massimo». Don Antonio Salone ha portato alla famiglia Lombardi anche le condoglianze del vescovo dei Marsi, Pietro Santoro. «La scomparsa di Massimo Lombardi ha suscitato partecipazione e cordoglio di larga parte della città per il ruolo economico e sociale della sua famiglia e i valori fondanti di umanità, amicizia, solidarietà e rispetto praticati in vita dal caro Massimo», dice il commissario prefettizio di Avezzano, Mauro Passerotti. Un dolore composto e intimo quello di papà Donato, mamma Rita, le sorelle Loretta, Donata, Gaia e il fratello David, rotto per un momento dalle toccanti parole di Susanna, che insieme al fratello ha gestito per 30 anni la Nuova Presafer. «Non ci sono parole», dice Susanna, «una comunità unita ha implorato la tua salvezza e un desiderio è stato esaudito perché sei tornato in una dimensione diversa che è la vita eterna. Sei stato capace di prenderti il tempo necessario per prepararci e poi salutarci. Sorridi sempre fratello mio». La messa di riuscita si terrà domani, alle 18, nella parrocchia dello Spirito Santo.