Ladri e vandali devastano lo stadio Mezzetti

Rubate attrezzature delle squadre giovanili. Un dirigente polemizza: cancelli lasciati aperti
SULMONA. Un’annata proprio sfortunata per il calcio locale. Dopo la retrocessione dalla serie D in Eccellenza del Sulmona e le tante difficoltà incontrate dalle squadre giovanili, ora arrivano anche i furti e gli episodi di vandalismo.
Uno spettacolo indecoroso quello che si sono trovati davanti ai loro occhi alcuni dirigenti delle società calcistiche minori, ieri mattina allo stadio Mezzetti di via XXV Aprile.
Porte sfondate, rifiuti in ogni angolo degli spogliatoi, attrezzi e materiale tecnico rubati.
Fanno parte del lungo elenco un compressore, tubi in plastica per innaffiare, magliette e fratini per gli allenamenti, bandierine, sagome, per un totale di oltre mille e cinquecento euro.
Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia, che hanno provveduto a effettuare i necessari rilievi per poter risalire agli autori dell’incursione. Eppure qualcuno dei dirigenti aveva avuto qualche presentimento, visto che nei giorni scorsi aveva più volte invitato gli addetti all'impianto di tenere chiusi i cancelli.
«Cosa che non è avvenuta», fa rilevare uno dei dirigenti, lo stesso che ieri mattina ha scoperto il furto, «e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Ha permesso a ignoti di penetrare liberamente negli spogliatoi e nei magazzini. Un atteggiamento superficiale e irresponsabile che ha permesso ai soliti vandali di entrare liberamente negli spogliatoi e portare via tutto quello che si sono trovati davanti».
Claudio Lattanzio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

