Ladri in casa della consigliera regionale Mannetti: «Segnale grave per la città, serve prevenzione reale»

La denuncia: «All’interno c’era mio figlio, hanno rotto la finestra con un piede di porco». Quando i malviventi si sono accorti del ragazzo sono fuggiti
L’AQUILA. Brutta disavventura per Carla Mannetti: la consigliera regionale si è trovata a fare i conti con un tentativo di furto nella propria abitazione, con il figlio che era solo dentro casa. È accaduto ieri, intorno alle 19, nel suo appartamento in un condominio alla Villa comunale, in via Colagrande, al primo piano.
I ladri hanno scavalcato e sono arrivati alla finestra del balcone. «Con un piede di porco», racconta Mannetti, «hanno rotto la finestra e sono riusciti ad introdursi in casa. Mio figlio, sentendo dei rumori provenire dall’appartamento, è uscito dalla sua camera pensando che fosse rientrata la sorella. Quando l’ha chiamata a gran voce, i malviventi hanno capito che c’era qualcuno in casa e sono scappati senza portare via nulla, o almeno così sembra al momento».
Un episodio che ha generato paura e preoccupazione anche da parte degli altri condomini, molti dei quali hanno riferito di aver sentito rumori provenire dall’esterno poco prima della fuga dei malviventi. Alcuni residenti, allarmati, sono scesi immediatamente nei cortili per verificare quanto stesse accadendo, contribuendo a creare un clima di forte tensione nel quartiere. I furti e tentati furti negli appartamenti sono un fenomeno, ad ondate, sempre più diffuso, che genera un sentimento di impotenza nelle persone, che si sentono violate nell’intimità della propria casa.
Ultimamente se ne segnalano tanti, sia in periferia che in centro e nei comuni limitrofi alla città. Un’ondata consistente di furti ha riguardato anche molte attività commerciali locali. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri per raccogliere la denuncia, dopo la segnalazione, e avviare i primi accertamenti utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a verificare eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
«Quanto accaduto in zona Villa Comunale», ha scritto Mannetti sui social, «con un tentativo di furto in abitazione mentre in casa c’era mio figlio, non è solo un fatto personale, è un segnale grave che riguarda tutta la città. Da oggi sento ancora di più il dovere di battermi con determinazione sul tema della sicurezza, perché non è accettabile avere paura nel tardo pomeriggio, in centro storico o dentro casa propria. Ben venga il decreto sicurezza appena approvato, ma non basta: si deve fare di più, con presenza sul territorio, prevenzione reale, controlli efficaci e risposte concrete ai cittadini. La sicurezza non può restare uno slogan. Su questo tema continuerò a impegnarmi senza arretrare di un passo».
Una presa di posizione forte, quella della consigliera, su un tema che sta a cuore un po’ a tutti. È vero che i furti o tentati ci sono sempre stati ma, negli ultimi tempi, c’è una percezione che questo tipo di fenomeno sia in crescita sia in città che nelle immediate vicinanze, in borghi e frazioni.
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