Ladri lasciano la refurtiva per sfuggire alla cattura

8 Ottobre 2016

Inseguiti dai carabinieri dopo il furto di una macchinetta cambiasoldi a Cansano I banditi riescono a far perdere le tracce saltando da un ponte a Castel di Sangro

PESCOCOSTANZO. Inseguiti in piena notte lungo la strada statale 17 tra Pescocostanzo e Roccaraso, saltano dal ponte per sfuggire alla cattura dei carabinieri che riescono però a recuperare la refurtiva. Il colpo era stato messo a segno da quattro malviventi che qualche ora prima avevano rubato una macchinetta cambiasoldi per slot machine in un locale di Cansano. La caccia è durata diverse ore, ma dei ladri nessuna traccia. Ad intercettare i malviventi verso le 4 a bordo di una Lancia Lybra – risultata rubata in una località campana – è stata una pattuglia dei carabinieri della stazione di Pescocostanzo durante il servizio di controllo del territorio finalizzato a prevenire attività criminose nell’Alto Sangro. Alla vista dei militari, il conducente dell’auto che viaggiava coi suoi complici, invece di fermarsi al posto di blocco ha deciso di fuggire a tutta velocità verso Roccaraso. L’inseguimento si è protratto per diversi chilometri lungo la strada statale dell’Appennino abruzzese, fino all’altezza degli impianti sportivi di Castel di Sangro dove ad attendere i ladri c’erano gli agenti del Nucleo radiomobile – coordinati dal capitano Domenico Fiorini – allertati dai colleghi. Trovando la strada completamente sbarrata, i quattro hanno abbandonato l’auto e dopo essere saltati da un ponte alto alcuni metri si sono dileguati nella zona a ridosso dello stadio della cittadina sangrina. Sul posto sono arrivate altre tre pattuglie ed è scattata una battuta di rastrellamento durata diverse ore, purtroppo con esito negativo. Restituita subito ai proprietari la refurtiva, mentre per la riconsegna dell’auto ci vorrà ancora qualche giorno.

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