Lauree on line, emanato il regolamento

Dopo le lezioni e gli esami online, l’Ateneo aquilano si prepara anche alle prime sedute di laurea in modalità telematica. Il rettore, Edoardo Alesse (nella foto) ha emanato il regolamento che ne...
Dopo le lezioni e gli esami online, l’Ateneo aquilano si prepara anche alle prime sedute di laurea in modalità telematica. Il rettore, Edoardo Alesse (nella foto) ha emanato il regolamento che ne disciplina lo svolgimento. «Fino a nuova disposizione», è specificato nel documento, «gli esami di laurea si svolgeranno a distanza attraverso l’utilizzo di strumenti di connessione audio-video». Non solo: la mancata connessione nell’orario e nel giorno stabiliti porterà automaticamente alla rinuncia alla seduta. Ancora incertezza, però, sulle nuove date delle sessioni di laurea, molto attese dagli studenti che avrebbero dovuto discutere la tesi in questo periodo, ma non hanno potuto a causa della chiusura dell’Ateneo dovuta alla pandemia. L’Università, nei prossimi giorni, scioglierà le riserve, comunicando le nuove date per le tesi. Intanto, il regolamento del rettore stabilisce le regole da seguire per la discussione online. Nel documento non sono specificati nel dettaglio gli strumenti che possono essere utilizzati per la video conferenza che porterà il candidato alla laurea. È però spiegato che questi devono consentire “la visualizzazione del candidato; la corretta identificazione mediante visione del documento di identità; lo svolgimento dell’esame in forma pubblica, permettendo quindi l’accesso virtuale contemporaneamente a tutti i laureandi convocati o comunque di ulteriori tre persone oltre il candidato e la commissione». Nonostante lo slittamento della discussione «rimane ferma la tempistica fissata per il deposito della tesi e dei documenti», si sottolinea. L’Ateneo non intende fare sconti a chi mastica poco o male l’informatica: «La mancata connessione e risposta alla chiamata nell’orario di convocazione implica rinuncia alla seduta». È per questo motivo che il rettore spiega ai laureandi anche cosa fare prima della seduta: «Predisporre una postazione; connettersi almeno 20 minuti prima dell’inizio della seduta telematica di laurea; avere un documento di riconoscimento». «In sede di discussione il candidato condivide attraverso la piattaforma informatica la tesi definitiva in pdf ed eventualmente una presentazione. Seguendo il calendario predisposto, la commissione procede all’esame dei candidati tutti connessi in un unico gruppo telematico», viene ribadito. «La Commissione delibera in camera di consiglio in un gruppo telematico riservato». Niente paura, infine, per chi ha già corrisposto i contributi e non ha potuto ancora laurearsi: «Le sedute delle prove finali in programma per marzo 2020, che siano state riprogrammate dalle strutture didattiche fino al 30 aprile 2020, saranno comunque riferite all’anno accademico 2018-2019 a tutti gli effetti; ciò non comporterà il pagamento di tasse e contributi per l’iscrizione al nuovo anno». (m.c.)

