Lav: «Consulenze disponibili per regolamenti anti-botti»

L’AQUILA. Spesso i divieti non bastano. La Lav continua a invocare provvedimenti legislativi a livello nazionale e regolamenti comunali specifici contro i botti di Capodanno, ma nel frattempo porta...
L’AQUILA. Spesso i divieti non bastano. La Lav continua a invocare provvedimenti legislativi a livello nazionale e regolamenti comunali specifici contro i botti di Capodanno, ma nel frattempo porta anche avanti una campagna informativa per mitigare gli effetti negativi dei fuochi pirotecnici sugli animali. Nel quadro generale si è attivata pure la sezione aquilana dell’associazione ambientalista, che in questi giorni sta diffondendo una serie di consigli utili con una nota sottoscritta dalla rappresentante Monica Pilolli. «Spesso i divieti non bastano», sottolinea infatti l’associazione, «serve un’attività di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza per far conoscere i gravi danni che i botti causano a persone, animali e ambiente». Come spiega la Lav «molti Comuni hanno cercato di arginare i danni causati a persone e animali dai botti che vengono esplosi per i festeggiamenti di Capodanno con ordinanze di divieto pubblicate nelle ultime settimane dell’anno, vedendo però talvolta il provvedimento annullato dai Tar a seguito di ricorsi avanzati da commercianti di articoli pirotecnici». Per questo l’associazione ha anche predisposto una «bozza di regolamento comunale elaborata dagli uffici tecnici Lav per minimizzare il rischio di futuri ricorsi, che l’associazione sta così mettendo a disposizione di tutti i Comuni. I sindaci che non hanno ancora previsto l’integrazione di un regolamento specifico possono comunque scegliere di dare un segnale forte per i festeggiamenti di Capodanno e, pur nella consapevolezza dei limiti dello strumento, emettere un’ordinanza di divieto di esplosione di botti e petardi su tutto il territorio comunale, prevedendo un rafforzamento dei controlli affinché quanto prescritto non resti lettera morta».

