Lavoro e fede in Abruzzo: incontro coi vertici di Mcl

12 Dicembre 2023

L’AQUILA. «Dobbiamo cogliere l’opportunità di testimonierà fede e carità creando lavoro e facendoci portavoce di messaggi di pace». Così Katia Serena, presidente uscente del Movimento cristiano...

L’AQUILA. «Dobbiamo cogliere l’opportunità di testimonierà fede e carità creando lavoro e facendoci portavoce di messaggi di pace». Così Katia Serena, presidente uscente del Movimento cristiano lavoratori, ieri pomeriggio nel corso del XIV Congresso regionale dell’ente.
Numerosi i partecipanti che hanno gremito l’auditorium dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) dell’Aquila.
Nel corso dell’evento sono state indicate le nuove cariche del Movimento cristiano lavoratori.
Alla cerimonia, presieduta dal vicepresidente nazionale Mcl, Alfonso Luzzi, erano presenti il senatore Maurizio Gasparri (Forza Italia), l’arcivescovo coadiutore dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo, il presidente generale Mcl, l’avezzanese Antonio (Tonino) Di Matteo, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il presidente del consiglio comunale del capoluogo abruzzese Roberto Santangelo, il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.
Presenti anche molti esponenti della scena politica regionale, tra cui il vice coordinatore di Forza Italia per la regione Abruzzo, Giorgio De Matteis.
Per l’occasione è stata resa disponibile ai partecipanti “L’impresa come opera di misericordia. I discorsi agli imprenditori”, una raccolta delle esortazioni e dei consigli rivolti da Papa Francesco agli imprenditori tra il 2014 e il 2016, curata da Katia Serena, con presentazione del sacerdote Emilio Bettini.
Generare opportunità di lavoro innovative e nel rispetto di tutti significa diffondere dignità e quindi fare in modo di «rendere un lavoratore felice nella propria famiglia, che significa renderlo felice anche nel proprio ambiente di lavoro», continua Serena.
Gli insegnamenti del Santo Padre sono rimasti veri protagonisti del dibattito dall’inizio alla fine.
Nel segno delle parole di Papa Francesco, il vicepresidente Alfonso Luzzi in particolare ha ricordato l’importanza di «valorizzare l’occupazione femminile» e di «dare la possibilità ai giovani di accedere a un salario dignitoso, respingendo ogni forma di sfruttamento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA