Lecce detiene il primato nel riciclo dei rifiuti

18 Marzo 2018

CARSOLI. Numeri record per la raccolta differenziata nei comuni marsicani serviti da Aciam spa. Nel 2017 sono state avviate a effettivo recupero oltre 500 tonnellate di materiali, circa il 65% del...

CARSOLI. Numeri record per la raccolta differenziata nei comuni marsicani serviti da Aciam spa. Nel 2017 sono state avviate a effettivo recupero oltre 500 tonnellate di materiali, circa il 65% del totale raccolto, provenienti dai 9 centri in cui l’azienda gestisce il servizio di raccolta in modalità porta a porta, mentre sono state 253 le tonnellate di materiali avviate a smaltimento. Brilla la Piana del Cavaliere: ad appena un anno dall’attivazione dei nuovi servizi di raccolta “porta a porta”, il 2017 ha fatto registrare medie annuali vicine al 65%, con notevoli incrementi delle percentuali specie nei Comuni di Pereto, Rocca di Botte e nelle frazioni di Carsoli, centri in cui fino al 2016 la raccolta era gestita attraverso l’utilizzo dei cassonetti stradali. «Conduciamo costantemente campagne informative mirate e attività di comunicazione rivolte alla cittadinanza, a partire dalle scuole», ha spiegato la presidente Lorenza Panei, «attività di sensibilizzazione che sono un tassello importante per la formazione e la promozione di una radicata cultura del rispetto per l’ambiente e per un consumo consapevole delle risorse». Nella Marsica sud-orientale, dove si combatte la sfida all’ultimo chilogrammo tra i comuni di Gioia, Lecce nei Marsi e Ortucchio – tutti abbondantemente sopra il 65% su base annua – il primato è detenuto attualmente da Lecce nei Marsi, che ha raggiunto una media del 72%, con picchi stagionali del 75,5%. A Massa d’Albe, dove il servizio è partito nel settembre 2017, l’attivazione del nuovo sistema di raccolta porta a porta, potenziato e perfezionato rispetto al passato, ha prodotto un incremento del 3% portando la media di intercettazione di rifiuti differenziati a superare la soglia del 63% sul totale dei rifiuti prodotti. Nella Marsica la ripartizione merceologica in peso dei quantitativi raccolti vede prevalere, tra i rifiuti riciclati, quello organico (30%), seguito dagli imballaggi in vetro-metallo (12%), da carta e cartone (11%), e imballaggi in plastica (6%).
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