L’eccidio nazista dell’11 giugno 1944: Onna ricorda i martiri e riscopre la sua storia

Oggi l’anniversario. La cerimonia sul luogo della strage, poi Giustino Parisse completa la sua trilogia: la presentazione del terzo volume chiude un percorso legato alle ricorrenze più significative
L’AQUILA. Ottantadue anni dopo l'eccidio dell'11 giugno 1944, Onna torna a riflettere sulla propria storia. Alle 19.15 a Casa Onna si terrà la presentazione del terzo volume di “La storia di Onna”, l'opera con cui il giornalista del Centro e scrittore Giustino Parisse ha ricostruito le vicende del paese dalle origini fino alla fine del Novecento. La presentazione si svolgerà al termine delle celebrazioni commemorative che prevedono la deposizione delle corone al monumento della Villa comunale e nel luogo della strage, in via dei Martiri. Alla commemorazione è annunciata anche la presenza dell'ambasciatore tedesco in Italia Thomas Bagger, una partecipazione dal forte valore simbolico nel giorno in cui Onna torna a ricordare una ferita che appartiene alla storia del paese e alla memoria civile dell'intero territorio. Il volume dedicato al Novecento completa una trilogia che rappresenta uno dei più ampi lavori di ricerca mai realizzati sulla storia del paese. Il primo volume, “Dalle origini al 1700”, prende avvio dalla formazione della conca aquilana e dalle più antiche testimonianze della presenza umana sul territorio, per ripercorrere le vicende di Onna dall'età antica fino all'età moderna. Attraverso documenti, fonti storiche e testimonianze archeologiche emergono il ruolo dei Cistercensi, il passaggio delle diverse dominazioni che hanno segnato la storia dell'Abruzzo e le trasformazioni della comunità nel corso dei secoli. Il secondo volume, “Il 1800 e la Congregazione di Maria Santissima delle Grazie”, concentra l'attenzione sull'Ottocento e sul ruolo svolto dalla confraternita religiosa nella vita sociale e spirituale del paese. Accanto alle vicende della Congregazione trovano spazio aspetti della quotidianità, episodi legati all'amministrazione locale, alla sanità, alla giustizia e alle trasformazioni che accompagnarono l'età preunitaria e poi l'Unità d'Italia. La presentazione dei tre volumi è stata scandita da alcune delle ricorrenze più significative per la comunità. Il primo libro è stato illustrato il 6 aprile, in occasione dell'anniversario del terremoto del 2009; il secondo è stato presentato nel mese di maggio, nell'anno in cui ricorrono i duecento anni dal riconoscimento ufficiale della Congregazione di Maria Santissima delle Grazie; per il terzo e conclusivo volume si è invece scelta la ricorrenza della strage dell'11 giugno 1944, a pochi giorni dalle commemorazioni dedicate all'eccidio di Filetto. Con il terzo volume, “Il 1900 e la strage nazista”, il racconto entra nel secolo scorso. Le pagine seguono le storie dell'emigrazione, delle due guerre mondiali, dei cambiamenti economici e sociali che interessarono la comunità. Il nuovo libro contiene inoltre un lungo focus sulla strage nazifascista dell'11 giugno 1944, ricostruita attraverso gli atti processuali e le testimonianze che consentono di restituire un volto alle vittime e ai sopravvissuti. L'opera nasce anche dall'esigenza di preservare una memoria che rischiava di andare dispersa dopo il terremoto del 2009. Nei tre volumi Parisse raccoglie documenti d'archivio, fonti parrocchiali, studi precedenti, testimonianze orali e ricordi personali, componendo un racconto che intreccia la grande storia con le vicende delle famiglie e dei singoli cittadini. La presentazione dell'ultimo volume assume quindi un significato particolare nel giorno dedicato al ricordo delle vittime dell'eccidio. Da un lato la commemorazione di una delle pagine più dolorose della storia di Onna, dall'altro la conclusione di un lavoro che consegna alle generazioni future la memoria di un paese e della sua comunità. Un patrimonio di storie, documenti e testimonianze che continua a raccontare il legame profondo tra gli abitanti e la loro terra.
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I NOMI DELLE VITTIME.
Questi i nomi delle 17 vittime della strage nazista di Onna avvenuta domenica 11 giugno 1944: Luigino Ciocca (1929); Zaccaria Colaianni (1906); Renato De Felice (1910); Bartolina De Paolis (1899); Ermenegildo Di Vincenzo (1906); Antonio Evangelista (1926); Rosmunda Ludovici (1919); Giuseppe Marzolo (1915); Mario Marzolo (1920); Alfredo Paolucci (1919); Domenico Paolucci (1913); Osvaldo Paolucci (1923); Cristina Papola (1927); Igino Pezzopane (1928); Pasquale Pezzopane (1926); Pio Pezzopane (1927); Gaudenzio Tarquini (1925).
Sempre oggi, l’ambasciatore tedesco in Italia Thomas Bagger, alle 16, prima di partecipare alle cerimonie di Onna, renderà omaggio, a Filetto, ai Caduti dell' eccidio nazista del 7 giugno 1944. L’ambasciatore deporrà una corona ai Martiri e successivamente si recherà nella sede del centro sociale il "Moro" per incontrare i cittadini.

