Legalità e ricostruzione oggi seminario nazionale
L’AQUILA. È dedicato al tema della legalità nella ricostruzione, nell’anno del decennale del sisma, il seminario nazionale che si tiene oggi alle 10,30 nella sala ipogea dell’Emiciclo, dal titolo “Il...
L’AQUILA. È dedicato al tema della legalità nella ricostruzione, nell’anno del decennale del sisma, il seminario nazionale che si tiene oggi alle 10,30 nella sala ipogea dell’Emiciclo, dal titolo “Il messaggio di Falcone e Borsellino per operare nella legalità”.
L’evento si colloca nell’ambito delle iniziative “Palermo chiama Italia” in occasione del XXVII anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Dal 2002, il ministero, in collaborazione con la “Fondazione Giovanni e Francesca Falcone”, invita le scuole di tutta Italia a realizzare insieme iniziative di educazione alla legalità nel ricordo del sacrificio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La manifestazione nazionale, si svolgerà sempre oggi nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo e successivamente davanti all’albero dei giudici Falcone e Borsellino. L’iniziativa si collega a manifestazioni satellite che, per volere del Miur, si svolgono in alcune città simbolo collegando idealmente Palermo all’Italia (“Palermo chiama Italia….”). Oltre all’Aquila, partecipano Sassuolo, Cagliari. Perugia, Roma, Milano Torino, Fano, Napoli, Bari, Lucca Vibo Valentia. Dopo i saluti istituzionali, sarà il giornalista Rai Fabrizio Feo a scandire i tempi della mattinata della legalità, costruita sulla trama della ricostruzione delle zone colpite dal sisma. Il procuratore della Corte dei Conti Abruzzo, Antonio Giuseppone focalizzerà il ruolo della magistratura contabile nel processo di ricostruzione. Il costo sociale dell’infiltrazione mafiosa sarà analizzato da Giuseppe Linares del Dipartimento della Pubblica sicurezza (Polizia). Il puzzle della legalità nella ricostruzione sarà composto anche dall’ingegner Mauro Malizia, dirigente superiore vigili del fuoco. A seguire gli interventi della Soprintendente Alessandra Vittorini; del tenente colonnello dei carabinieri Carmelo Grasso; del tenente colonnello della Guardia di Finanza Francesco Maione.

