Legge L’Aquila Capoluogo Il centrodestra: va cancellata

De Matteis e D’Eramo: «Questa norma rappresenta uno schiaffo alla città» Lancia: «Forza Italia si è messa al lavoro per scriverne una più giusta»
L’AQUILA. La legge L'Aquila Capoluogo, presentata dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, va cancellata. E questa l'idea sostenuta ieri dall'intero centro destra comunale e Forza Italia provinciale e regionale. Perché si chiarisca cosa contiene la legge e cosa, eventualmente, si nasconda dietro di essa, l'opposizione ha chiesto e ottenuto una seduta straordinaria del Consiglio comunale, che il presidente Carlo Benedetti ha fissato all'inizio di febbraio. «Aspettiamo Luciano D'Alfonso in consiglio comunale, è il presidente della Giunta regionale il primo firmatario della legge, e deve rispondere delle incongruenze, o forse prese in giro, di questa legge, visto che Pietrucci non ha mai chiarito» ha spiegato il consigliere comunale di L'Aquila Città Aperta, Giorgo De Matteis. Della legge si contestano molti aspetti: la relazione introduttiva, che sembra svilire il ruolo di L'Aquila capoluogo, l'assenza di risorse definite e certe, e il fatto che non sia stata condivisa. «Scrivere nell'introduzione, che è parte della legge, la frase «nel lungo periodo L'Aquila dovrà diventare polo politico e istituzionale della Regione» che senso ha? L'Aquila lo è già per Statuto, perché è capoluogo, se lo si scrive-osserva De Matteis -significa certificare che non è capoluogo. Questo è uno schiaffo alla città, c'è poco da emendare, è tutto da riscrivere». Secondo l'opposizione è mancato l'iter e mancano i contenuti, i Comuni non sono stati tutti coinvolti, non lo è stato il Consiglio comunale: «Pietrucci»,commenta il consigliere comunale di Prospettiva 2022 Luigi D'Eramo, «spero non si sia reso conto della regia, contro L'Aquila, che sta dietro questa legge». Per la minoranza infatti dietro la legge c'è l'intenzione, a lungo termine, di depauperare L'Aquila del suo ruolo. Allora già dalla prossima settimana il centro destra aquilano e provinciale con l'appoggio del capogruppo di Forza Italia in Regione, Lorenzo Sospiri, inizierà a riscrivere la legge: «Forza Italia è al lavoro per una proposta alternativa»,ha detto l'assessore provinciale alla ricostruzione Ersilia Lancia.«E' una battaglia frontale di tutte le forze di centro destra contro questa legge piena di falle, e non faremo un passo indietro, la cancelleremo». Alla conferenza stampa erano presenti per il consiglio Comunale anche Emanuele Imprudente, Vito Colonna, Daniele Ferella, e poi Gianluca Alfonsi, capogruppo di Forza Italia in Provincia, e per Forza Italia L'Aquila Katiuscia Romano, vice presidente e Alfonso Magliocco già coordinatore provinciale, che ha concluso: «Cancelleremo questa legge insulto, ma coinvolgendo tutti».
Barbara Bologna
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