LFoundry: appello alla Chiesa dalle 26 addette alle pulizie

4 Giugno 2023

AVEZZANO. Le addette alle pulizie fanno appello a tutti i lavoratori di LFoundry e chiedono di unirsi alla loro protesta. Prosegue il sit in delle 26 lavoratrici che si sono viste dimezzare ore di...

AVEZZANO. Le addette alle pulizie fanno appello a tutti i lavoratori di LFoundry e chiedono di unirsi alla loro protesta. Prosegue il sit in delle 26 lavoratrici che si sono viste dimezzare ore di lavoro e stipendio dopo 20 e 30 anni per un cambio di appalto. Gestivano i servizi di pulizia interna e manutenzione esterna nello stabilimento più grande del territorio dove si producono memorie volatili e sensori d’immagine. Da fine marzo, a causa del cambio di gestione del servizio, si sono ritrovate con contratti che vanno dalle 9 alle 13 ore settimanali per sei giorni su sette e le buste paghe dimezzate. Ieri dall’area antistante l’ex Arssa si sono spostati fuori dai cancelli della fabbrica della zona industriale della città per proseguire la loro protesta. «Noi non ci fermeremo, vogliamo che ci siano date le spiegazioni che chiediamo», ha precisato l’ex responsabile Domenica Ricci, «abbiamo deciso di tornare a protestare davanti alla nostra azienda e di chiedere l’aiuto di tutti i lavoratori di LFoundry: dipendenti, addetti alla produzione e impiegati. Speriamo che qualcuno ascolti le nostre parole e possa darci una mano». Le lavoratrici hanno anche chiesto aiuto al mondo della Chiesa per poter avere un lavoro dignitoso con orari e paghe consone. (e.b.)
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