LFoundry, nuovo incontro su investimenti e turnazioni

12 Maggio 2020

AVEZZANO. Organizzazioni sindacali e azienda tornano a confrontarsi sugli investimenti per il sito di LFoundry. Archiviata la fase uno dell’emergenza coronavirus, che ha visto i 1.500 dipendenti in...

AVEZZANO. Organizzazioni sindacali e azienda tornano a confrontarsi sugli investimenti per il sito di LFoundry. Archiviata la fase uno dell’emergenza coronavirus, che ha visto i 1.500 dipendenti in contratto di solidarietà con 4 giorni di lavoro e 12 di riposo, si ricomincia a parlare del futuro dello stabilimento. Già la scorsa settimana, in un faccia a faccia tra l’amministratore delegato Marcello D’Antiochia e i vertici dei sindacati locali, è stata lanciata la proposta di un possibile ritorno già a giugno ai contratti di solidarietà che permetterebbero all’azienda di gestire il 20 per cento delle ore lavorate in eccesso. Ma la discussione nell’incontro atteso per giovedì si sposterà tutta sugli investimenti e sulla situazione tra l’azienda e le banche. I sindacati, infatti, vogliono sapere a che punto sono gli interventi annunciati nell’incontro di gennaio al ministero per lo Sviluppo economico e come saranno impiegati i 18 milioni di euro. «Bisogna chiarire la situazione degli investimenti», ha commentato il segretario locale di Fim-Cisl, «perché l’azienda ci ha annunciato che sono stati investiti 6 milioni di euro dei 18 annunciati, ma vogliamo sapere come e soprattutto conoscere il piano degli investimenti futuri. È necessario che ci spieghino questo passaggio prima di tornare al Ministero dove ci aspettiamo risposte concrete dai vertici di LFoundry».
Altro passaggio chiave sarà quello della turnazione. L’azienda ha più volte ribadito che intende tornare alle 8 ore dicendo quindi addio alla turnazione di 12 ore in vigore dalla fine degli anni ’90, ma per farlo c’è bisogno di un accordo sindacale e del sì dei lavoratori che già hanno espresso la loro contrarietà. (e.b.)
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