«Liquami lungo la strada a Civita di Bagno»
L’AQUILA. Proteste da Civita di Bagno per un tratto fognario – che porta le acque reflue al vicino depuratore – che in caso di forti piogge “esplode” riversando liquami maleodoranti lungo via Pizzone,...
L’AQUILA. Proteste da Civita di Bagno per un tratto fognario – che porta le acque reflue al vicino depuratore – che in caso di forti piogge “esplode” riversando liquami maleodoranti lungo via Pizzone, strada dove ci sono abitazioni, prati e orti. A segnalare l’annosa situazione è Pier Paolo Piccioni, che abita nella zona e che ha scritto a numerosi enti tra cui la Gran Sasso Acqua. «Il Comune ha provveduto l’ultima volta alla manutenzione di via Pizzone la scorsa estate. In tale via sono presenti uno sfioratoio e svariati altri tombini della rete fognaria che arriva fino al depuratore. La maggioranza dei terreni limitrofi è coltivata. A ogni precipitazione atmosferica non solo dallo sfioratoio, ma anche dai tombini a valle, si verificano fuoriuscite di liquami di notevole entità, tali da causare ruscelli maleodoranti e insalubri che percorrono per un lungo tratto via Pizzone per poi sfociare nei campi limitrofi. Il 23 maggio è stata inviata una segnalazione delle problematiche agli enti interessati. A oggi c’è stato il sopralluogo di Gsa e Asl. Il Comune, invece, non ha effettuato nessuna verifica. La natura dei liquidi che fuoriescono dalla rete fognaria è tale da far temere per la salute non solo di coloro che abitano lungo via Pizzone, come chi scrive e la propria famiglia, ma anche di coloro che lavorano i campi interessati da tali sversamenti e soprattutto degli sventurati che ne consumeranno la produzione agricola. La velocità e la portata dei ruscelli inquinanti è tale da scavare solchi profondi lungo la massicciata stradale tanto da rendere proibitiva la viabilità e, nello specifico, l’accesso alla mia residenza. L’attuale condizione del manto stradale ha comportato gravi ed evidenti danni alla mia macchina. Chiedo un immediato sopralluogo del Comune al fine di valutare la situazione attuale e le modalità d’intervento, il ripristino della viabilità, un intervento sollecito e risolutivo sulla rete fognaria».

