Lo spaccio di droga apre la via ai gruppi campani

L’AQUILA. «La potenza economica delle organizzazioni criminali anche campane viene assicurata principalmente dal traffico di droga».È questo un altro dei passaggi contenuti nell’allegato denominato...
L’AQUILA. «La potenza economica delle organizzazioni criminali anche campane viene assicurata principalmente dal traffico di droga».
È questo un altro dei passaggi contenuti nell’allegato denominato “Proiezioni mafiose regionali-specificità provinciali” dal quale è stata tratta l’analisi relativa alla regione Abruzzo sul fronte della criminalità organizzata.
«L’interesse fuori regione delle consorterie mafiose campane si rivolge prevalentemente al narcotraffico e al riciclaggio di capitali, con particolare riferimento nel Lazio, in Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo e Molise», si legge ancora nel corposo volume che è stato presentato al parlamento, da parte degli organi della Direzione investigativa antimafia, con la consueta cadenza semestrale.
«All’estero, tra i Paesi più interessati al fenomeno spaccio, si segnalano Spagna, Francia, Olanda, Regno Unito Germania, Austria, Repubblica Ceca e Romania; risulterebbero anche contatti con organizzazioni criminali marocchine limitatamente all’acquisto di narcotici».

