Lo storico rivenditore di biciclette D’Altorio spegne 100 candeline

Festa grande per il commerciante aquilano che fino al sisma del 2009 ha gestito l’attività di via Camarda
L’AQUILA. Grande festa ieri pomeriggio per i cento anni di Rodolfo D’Altorio, una delle figure più conosciute dagli amanti aquilani della bicicletta. Rodolfo D’Altorio ha festeggiato questo importante traguardo insieme ai figli Valerio, Alessandro e Carla e ai 5 nipotini. Non c’è un appassionato di ciclismo dentro e fuori L’Aquila che non abbia conosciuto Rodolfo e la sua attività artigianale di riparazione e vendita di biciclette di via Camarda, in una traversa di via Garibaldi. Una vera e propria fucina di consigli suggeriti ai cicloamatori evoluti come anche ai neofiti.
Tutti dispensati da un professionista stimato per la sua preparazione, gentilezza e cordialità. La sua attività è stata chiusa dopo il sisma del 2009, ma Rodolfo ha continuato a frequentare le officine anche dopo essere andato in pensione per trasferire le sue conoscenze ai tecnici e ciclisti più giovani. Una passione che ha contagiato anche i figli Valerio e Alessandro, ancora oggi appassionati ciclisti amatoriali, un tempo conosciuti nel mondo del ciclismo agonistico.
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