Luco, folla dà l’addio ai coniugi Cherubini: «Toccati dal dolore»

11 Aprile 2017

Ai funerali anche i colleghi carabinieri e finanzieri dei figli Il parroco: «Una morte che ci ha sconvolto e ci ha spiazzati»

LUCO DEI MARSI. Le due bare arrivano insieme. I coniugi Pietro Cherubini e Luisa Catalano, sempre vicini l’uno all’altro, nella vita così come nella morte, vengono accompagnati a spalla all’interno della chiesa di San Giovanni Battista. Davanti al corteo funebre una schiera di carabinieri e finanzieri che vogliono far sentire la loro vicinanza ai colleghi Fabio e Raffaele, figli dei coniugi Cherubini. «Perché?». È la domanda che riecheggia durante i funerali e a cui il parroco vuole dare una risposta.

«Davanti alla morte c’è sempre questa domanda», sottolinea don Giuseppe Ermili, che però fornisce anche una spiegazione di fede ai dubbi e agli interrogativi, «c’è una famiglia toccata dal dolore fino alle radici e ci sono due comunità, quelle di Luco e Trasacco, che chiedono risposte. Ma dobbiamo chiedere al Signore di aumentare la nostra fede e di renderci capaci di credere oltre ogni speranza. Ogni partenza è sempre un dramma», spiega il sacerdote durante l’omelia, affiancato da don Francesco Grassi, parroco di Trasacco, paese di origine di Luisa Catalano, «vita e morte sono indissolubili, sono due risvolti della stessa medaglia ma che noi difficilmente accettiamo in questo mondo che si affida sempre più alla tecnologia, alla precisione e alla certezza secondo cui ogni cosa deve stare al suo posto. Invece nella vita reale non è così perché la morte di Pietro e Luisa Luisa Catalano ci ha sconvolto e ci ha spiazzati. Davanti ai dubbi della tragedia che si è abbattuta sulle famiglie di Fabio e Raffaele emerge forte solo una risposta, quella di Dio che ci dice: io sono la risurrezione e la vita».

Alla cerimonia nell’affollata chiesa parrocchiale, oltre ai sindaci di Luco, Domenico Palma, e di Trasacco, Mario Quaglieri, sono presenti per l’Arma il tenente colonnello Giovanni De Bellis e il comandante della compagnia di Avezzano Enrico Valeri, e per la Guardia di finanza il colonnello Vito Sinforoso e il capitano Giovanni Marra.

I coniugi sono morti insieme in un’auto in fiamme alle porte di Trasacco. La tragedia venerdì scorso. (p.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA