Ma anche rugby, volley e basket non stanno bene

28 Luglio 2018

L’AQUILA. Se Atene piange, Sparta non ride, dice il proverbio. Allo stesso modo, la messa in liquidazione e conseguente, inevitabile, sparizione dell’Aquila calcio, è un campanello d'allarme per...

L’AQUILA. Se Atene piange, Sparta non ride, dice il proverbio. Allo stesso modo, la messa in liquidazione e conseguente, inevitabile, sparizione dell’Aquila calcio, è un campanello d'allarme per tutto lo sport cittadino. Salvo qualche lodevole eccezione, anche nelle altre discipline le società arrancano o fanno i salti mortali per rimanere a galla. I problemi sono gli stessi per tutti: pochi soldi, pochi sponsor, pochi spazi e strutture.
RUGBY. A passarsela male è anzitutto il rugby, da sempre, insieme al calcio, l’altro sport più seguito. L’Aquila Rugby Club risulta, attualmente, iscritta sub judice alla prossima stagione di serie A, ma con ogni probabilità non potrà disputarla: troppi debiti e una situazione societaria alquanto incerta hanno provocato un fuggi fuggi generale tra giocatori e staff tecnico. L’Unione Rugby L’Aquila, il nuovo sodalizio nato dalla fusione di Polisportiva, Gran Sasso, Vecchie Fiamme e L’Aquila Neroverde, che è iscritta alla serie A, è ancora un’incognita, tutta da decifrare. Sulla carta l’operazione potrebbe portare anche buoni risultati, ma, come hanno ammesso gli stessi dirigenti, per il momento ci sono pochi soldi e zero sponsor. Si punterà, più per forza che per buona voglia, sui giovani.
LE BELVE. Qualche soddisfazione, nella pallaovale, arriva dalle ragazze delle Belve Neroverdi, che militano in serie A, e dal rugby a 13 maschile, fresco vincitore di uno scudetto.
BASKET. Nella pallacanestro, l’unica società iscritta a un campionato interregionale è il Nuovo Basket Aquilano, la cui prima squadra è reduce da due partecipazioni consecutive ai play off di serie C. Il club, però, può ben sperare nel futuro grazie al suo settore giovanile, che quest’anno ha raggiunto una finale nazionale con l’Under 14 e uno spareggio interregionale con l’Under 16. Ma se c’è qualche giovane talentuoso qual è il futuro?
VOLLEY. Il movimento della pallavolo si è quasi desertificato. A brillare sono solo le ragazze del Cus, che quest’anno hanno disputato le semifinali play off della C interregionale.
ATLETICA. L’Atletica L’Aquila si gode il giovane talento di Leonardo Puca, medaglia d’argento nei 400 ostacoli ai recenti campionati italiani Juniores di Agropoli e fresco primatista regionale, ma deve fare i conti con i pochi tesserati.
BOCCE. È passata nell’indifferenza la retrocessione dalla serie A alla B della Virtus L’Aquila bocce, che nel 2011 e 2012 vinceva due scudetti di fila.
©RIPRODUZIONE RISERVATA