Macellaio morì suicida, ora è un giallo

9 Luglio 2017

La Procura ha avviato un’indagine per istigazione e ha sequestrato una sua lettera. L’uomo lavorava in un supermercato

L’AQUILA. Diventa un giallo il suicidio di un ex dipendente di Carrefour, Franco Eleuteri, che lavorava nel reparto macelleria all’Aquila, ma viveva a Rieti. Dove la Procura ha aperto un'inchiesta sulla tragedia avvenuta il 28 maggio scorso, ipotizzando, in astratto, l’istigazione al suicidio in seguito a mobbing. Per ora non ci sono sospettati e il collegamento con il suo lavoro è ancora tutto da chiarire.
Le indagini sono scattate in seguito al ritrovamento della lettera, sequestrata dalla magistratura reatina, nella quale sarebbero spiegati i motivi del gesto.
Quindi, dietro la morte di Eleuteri, che aveva fatto da poco domanda di prepensionamento, potrebbero esserci problemi nell'ambiente di lavoro. Nel punto vendita interessato, nello scorso mese di marzo, vi è stato un avvicendamento alla direzione, passata da Maurizio Panepucci, elogiato dalla famiglia della vittima per essere stato loro molto vicino, a un alttro collega.
La moglie, Marina Alberti, ha scritto dopo la tragedia una lettera indirizzata idealmente al marito nella quale, tra l'altro, promette giustizia. Un uomo certamente molto stimato visto che ai funerali parteciparono oltre mille persone.
«Il perché del gesto», scrive la donna, «lo hai lasciato scritto in maniera chiara ed inequivocabile. «Eri una roccia», prosegue, «ma ti sei lasciato sgretolare, mi dicevi quando parlavamo per ore ed ore che per uccidere un uomo basta togliergli il lavoro, basta togliergli il proprio ruolo e farlo sentire un peso. Ci sono dei nomi che sono entrati insistentemente nella nostra vita e che si ripetono costantemente in ogni situazione. Con il tuo gesto speravi di smuovere le coscienze».
L’inchiesta, che potrebbe anche essere destinata a tornare all’Aquila, è ancora agli inizi e presuppone l’audizione di decine di persone informate sui fatti che hanno avuto contatti con la vittima.
©RIPRODUZIONE RISERVATA