Madonnina e San Giuseppe dall’Umbria

9 Dicembre 2017

Presepe di Rivisondoli, scelti i principali figuranti. Don Cardenas: «Abbiamo pensato a chi ha patito il sisma come noi»

RUVISONDOLI. È stato San Francesco a donare al mondo la tradizione del presepe ed è nel segno del patrono d’Italia che si terrà quest’anno la rievocazione della Natività più famosa d’Abruzzo. Il presepe vivente di Rivisondoli ha scelto una Madonnina umbra per la sua 67ª edizione. Si tratta di Giulia Marconi, 18 anni, di Todi, studentessa del quinto anno del Liceo linguistico. Accanto a lei, nel ruolo di San Giuseppe, ci sarà Giacomo Sciamanna, 20 anni, di Assisi, studente nella Facoltà di Teologia della città francescana. Una scelta che è anche segno di solidarietà verso le popolazioni dell’Umbria colpite dal terremoto. Il Bambino Gesù sarà, invece, Simone Buono, ultimo nato in paese, dato alla luce il 17 novembre. La “Sacra famiglia” è stata presentata ieri mattina, durante la messa per la festa dell’Immacolata, nella chiesa di San Nicola di Bari. La rievocazione della Natività, organizzata da Geppy Lepore, per conto del Comune, si terrà la sera del 5 gennaio nella piana di Pie’ Lucente. «Provo una grande emozione, per l’importanza del ruolo che rivesto e che ho accettato con entusiasmo, appena mi è stato proposto», ha detto la Madonnina, Giulia, catechista nella sua parrocchia, la stessa dove anni fa conobbe don Daniel Cardenas, oggi parroco di Rivisondoli. «È successo tutto per caso», ha ricordato. «Sono venuta con i miei genitori in vacanza a Roccaraso, qualche anno fa e, andando a messa a Pescocostanzo, abbiamo ritrovato don Daniel che qualche tempo dopo mi ha proposto di vestire i panni della Madonnina». «Anch’io ho accettato molto volentieri di partecipare impersonando San Giuseppe, sebbene prendendomi prima una pausa di riflessione», ha detto Giacomo Sciamanna. «Per me questo ruolo è molto importante e voglio rivestirlo anche per una testimonianza di fede, perché ritengo che la fede vada sempre testimoniata, e San Giuseppe, uomo di poche parole, in silenzio e con i fatti ha testimoniato il suo amore per il Bambino Gesù e per Maria». Presentati ieri mattina anche Michela Sipari, diciottenne di Pescocostanzo, studentessa del Linguistico a Sulmona, che sarà la Madonna dell’Annunciazione, e la coetanea di Todi Giada Biscari, anche lei studentessa del Linguistico, che sarà l’Arcangelo Gabriele. Prima della messa, i personaggi sono giunti in chiesa in processione, accompagnati dagli “Zampognari del Matese”, associazione presieduta da Angelo Di Petta. «Il presepe è segno di pace, di fratellanza e di speranza», ha detto don Daniel. «Quest’anno abbiamo pensato di dedicarlo ai nostri fratelli che hanno vissuto il dramma del terremoto in Umbria». Il sindaco Roberto Ciampaglia ha ringraziato gli organizzatori e ricordato che in paese ci sono «una pinacoteca con quadri che rievocano la natività e un museo su questa storica manifestazione».
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