Magliano, in 600 per illuminare l’albero di Natale vivente

MAGLIANO DE’ MARSI. In quasi 600: donne, uomini, giovani, anziani e bambini. Tutti con qualcosa in mano in grado di produrre luce: una pila tascabile, un braccialetto luminescente, ma anche uno...
MAGLIANO DE’ MARSI. In quasi 600: donne, uomini, giovani, anziani e bambini. Tutti con qualcosa in mano in grado di produrre luce: una pila tascabile, un braccialetto luminescente, ma anche uno smartphone o una più modesta e tradizionale candela accesa. Tutti insieme a formare un enorme albero di Natale vivente. Un avvenimento sicuramente nuovo per la Marsica quello attuato nei giorni scorsi a Magliano de’ Marsi ad opera di un gruppo di cittadini che hanno voluto lanciare, in maniera originale, un messaggio augurale per le festività di Natale. Una quindicina di giorni per organizzare il tutto. Il perimetro luminoso dell’albero con scritto in rosso “Buon Natale a tutti”, e la stella alla sua sommità; ma anche la scelta dei figuranti a cui sono stati distribuiti dei biglietti di partecipazione per regolare il loro posizionamento all’interno dell’albero. E ancora, la scelta del luogo dove realizzarlo, che alla fine è caduta sul campo sportivo. Poi, si trattava di organizzare anche la foto dall’alto con un drone capace di abbracciare la grande ampiezza dell’albero. Tutto ha funzionato nonostante i - 8 gradi di temperatura, ma alla fine tutti sono stati contenti di aver partecipato al messaggio augurale per le festività partito da Magliano de’ Marsi. Un unico inconveniente risolto con un colpo di genio. Il drone che avrebbe dovuto scattare la fotografia non ha voluto saperne di levarsi in volo con quella temperatura. I suoi circuiti elettronici sono andati in tilt. Come risolvere il problema? Qualcuno aveva già temuto di non poterla scattare la foto che avrebbe documentato e tramandato alla storia delle tradizioni popolari il primo albero vivente della Marsica. Ma con tutte quelle lucette accese non poteva mancare quella dell’idea illuminante: una gru con un cestello. In una manciata di minuti il braccio della gru si è alzato sul campo sportivo di Magliano e al suono di pifferi e zampogne è andata in scena la rappresentazione pulsante dell’albero di Natale. «È un augurio di Natale», ha spiegato Walter Domenicucci, l’ideatore della manifestazione, «diverso da tutti gli altri. È nato per caso e realizzato in pochissimi giorni grazie alla partecipazione corale dei cittadini». Il tutto sotto l’attento controllo dei volontari della Protezione civile e dell’associazione alpini di Magliano de’ Marsi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

