il piano anti violenza

Malamovida a Sulmona. Arriva il piano anti risse: stop all’alcol e nuovi orari di chiusura

9 Aprile 2026

Proposto dal prefetto un protocollo di collaborazione con i gestori dei locali in chiave anti-degrado

SULMONA

Più presìdi, un protocollo con gli esercenti e una possibile stretta per limitare la somministrazione di bevande alcoliche. Sono queste le misure decise dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è riunito in seguito ai recenti episodi di violenza che hanno turbato la comunità. Tra Pasqua e pasquetta, nel centro storico, si sono registrate tre risse, culminate in una notte da far west con nove giovanissimi identificati, alcuni dei quali stranieri. Su sollecitazione della consigliera regionale, Maria Assunta Rossi, e del sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, il comitato ha preso impegni concreti per aumentare la sicurezza in città. Il comitato, presieduto dal prefetto Vito Cusumano, ha inoltre analizzato l’andamento dei reati predatori come furti e rapine, nonché il traffico di sostanze stupefacenti, con cinque arresti nelle ultime due settimane.

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Nel 2025 si è registrato un lieve aumento degli stessi rispetto all’anno precedente, mentre nel primo trimestre del 2026 si evidenzia una diminuzione superiore al 5%. In crescita, invece, l’attività di controllo del territorio, con un incremento del 25% delle persone identificate e un aumento di quelle denunciate o arrestate. Il prefetto ha proposto un protocollo operativo da siglare con i titolari degli esercizi pubblici, una proposta accolta con favore dall’amministrazione comunale. Inoltre il Comune di Sulmona sta lavorando a un patto per la movida, promosso dall’associazione Dialoghi in Corso, che prevede campagne di sensibilizzazione, corsi di formazione e azioni di contrasto al degrado urbano. Tra le misure emerse dalla riunione figurano il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, con pattugliamenti a piedi nel centro storico, l’applicazione possibile del Daspo urbano e una collaborazione più stretta con gli esercenti per garantire il rispetto dei protocolli di legalità. Il sindaco ha sottolineato l’importanza di «una maggiore presenza fisica delle forze dell’ordine come deterrente, oltre che in relazione alla tempestività d’intervento», dichiarandosi «soddisfatto per le rassicurazioni ottenute durante l’incontro». Il primo cittadino sta valutando inoltre una revisione degli orari di apertura dei locali per ridurre problemi legati all’abuso di alcol e garantire il divieto di vendita ai minori. All’amministrazione è stato suggerito anche di aggiornare il regolamento di polizia locale per consentire l’applicazione del daspo urbano, strumento pensato per tutelare il decoro e la fruibilità degli spazi pubblici. Infine, è stata ribadita l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni per promuovere la cultura della legalità, con iniziative dedicate soprattutto alle giovani generazioni, per prevenire fenomeni di degrado urbano e costruire comunità più sicure e coese.

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