Maltempo, tetto danneggiato Chiuse 3 classi della primaria

CIVITELLA ROVETO. L’ondata di maltempo non dà tregua alla Valle Roveto. A Civitella il sindaco Raffaelino Tolli ha chiuso un’area della scuola elementare “Ripandelli” per mettere in sicurezza il...
CIVITELLA ROVETO. L’ondata di maltempo non dà tregua alla Valle Roveto. A Civitella il sindaco Raffaelino Tolli ha chiuso un’area della scuola elementare “Ripandelli” per mettere in sicurezza il tetto, danneggiato dal vento. Dopo il violento nubifragio che si è abbattuto su Civitella la notte tra domenica e lunedì, alcune parti della scuola sono rimaste allagate per via delle infiltrazioni dal tetto. Dopo un primo sopralluogo della preside Iside Lanciaprima, che ha allertato l’ufficio tecnico, la scuola è stata chiusa lunedì e poi riaperta ieri mattina. I genitori degli alunni di due classi non hanno però mandato i figli a scuola, preoccupati dalla pioggia che comunque ha continuato a scendere. Dopo un altro sopralluogo la preside ha sollecitato la chiusura di un’area, fino al termine dei lavori che saranno avviati questa mattina. «Non entreranno tre classi, una terza, una quarta e una quinta» commenta il sindaco Tolli «il tetto è stato danneggiato dalle raffiche di vento e va sistemato subito per la sicurezza di studenti e insegnanti».
A Canistro la situazione sta rientrando alla normalità, ma il fiume resta monitorato. Si contano i danni.
La pioggia ha creato disagi anche in altre zone della Marsica. Ieri sera i vigili del fuoco sono stati impegnati a Villavallelonga per degli alberi caduti sulla carreggiata. Due auto si sono ribaltate a Luco dei Marsi a causa del manto viscido della strada. Sul posto è stato richiesto l’intervento dei pompieri e dei carabinieri. Miracolosamente non ci sono stati feriti gravi. Un altro incidente, con un’altra auto ribaltata, anche sull’ex superstrada del Liri. Un’anziana è stata soccorsa dall’ambulanza ed è stata portata in ospedale per accertamenti.
Per i vigili del fuoco di Avezzano sono giorni di grande lavoro: l’altra mattina la caserma è rimasta chiusa perché tutti gli uomini erano fuori.
Situazione che ha infiammato la polemica. Il sindacato Conapo è tornato a sottolineare il fatto che il governo vuole ridimensionare Avezzano. (m.t.)
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