Manutenzione del verde Lavoratori spaccati

20 Maggio 2014

SULMONA. Resta spaccato il fronte dei lavoratori che si occupa dei rifiuti, mentre la città soffoca fra cartacce e incuria. Nell'ultima assemblea i lavoratori sono rimasti divisi fra chi è per lo...

SULMONA. Resta spaccato il fronte dei lavoratori che si occupa dei rifiuti, mentre la città soffoca fra cartacce e incuria. Nell'ultima assemblea i lavoratori sono rimasti divisi fra chi è per lo sciopero che si terrà il 6 giugno e chi lo boicotterà. Continua a regnare il caos nella gestione dei rifiuti in città, con una parte dei 35 lavoratori che si occupa di scuolabus, rifiuti, verde pubblico e manutenzione che incrocerà le braccia il mese prossimo, un altro gruppo che non sciopererà, gli ex Lsu sospesi (lavoratori socialmente utili) dopo la malattia collettiva e i 17 dipendenti comunali costretti a fare i salti mortali. Dopo la sospensione dei 10 ex Lsu (Lavoratori socialmente utili) che si erano messi in malattia collettiva per avere rassicurazioni sul loro futuro e lo sciopero di una parte dei 35 dipendenti del 6 giugno, da cui un gruppo si è dissociato, regna il caos nella gestione dei rifiuti in città. Intanto, gli uffici continuano a lavorare per valutare fra l'affidamento diretto al Cogesa – in caso fosse possibile – o il bando di gara da indire. Una questione piuttosto complicata da dipanare, che rischia di gettare ancor di più nel caos lavoratori e città. «Non è proprio più possibile andare avanti con contratti rinnovati all'ultimo minuto», protesta Damiano Verrocchi della Fp Cgil, «per questo abbiamo deciso di scioperare». Sciopero fortemente criticato da un gruppo di lavoratori, capeggiati da Francesco Del Monaco, che hanno già fatto sapere di voler risolvere diversamente la questione. Intanto, il consigliere di minoranza Luigi La Civita ha posto l'aut aut sulle pulizia straordinaria o le dimissioni della giunta.

Federica Pantano

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