Marelli, un confronto sui protocolli Covid

25 Marzo 2021

Massima attenzione e rispetto dei protocolli Covid alla lettera. È stato questo l’esito dell’incontro tra i vertici della Magneti Marelli e i rappresentanti sindacali. Le organizzazioni sindacali da...

Massima attenzione e rispetto dei protocolli Covid alla lettera. È stato questo l’esito dell’incontro tra i vertici della Magneti Marelli e i rappresentanti sindacali. Le organizzazioni sindacali da giorni avevano lamentato alcune criticità in merito all’applicazione delle norme previste dai protocolli anti-Covid applicati da un anno a questa parte nello stabilimento. Nel confronto tra le parti sono state evidenziate alcune problematiche che all’unisono azienda e parti sociali hanno deciso di risolvere.
«Sembra non esserci da parte dei capi Ute (Unità tecnologica elementare) la sanificazione delle postazioni, bensì i reparti produttive, abbiamo quindi chiesto una tempistica fissa e dedicata a inizio turno», hanno precisato i rls e rsa Fim - Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, «e uno spruzzino per postazione, per agevolare e garantire la sanificazione al “cambio della guardia” sulle tutte le postazioni di lavoro. Stesso ragionamento vale per i carrelli e a tal proposito abbiamo chiesto che a fine turno il carrellista non lasci il mezzo a caso nell’officina».
Durante l’incontro, è stato affrontato anche il problema dell’aggiornamento del registro dei capi Ute. A seguito delle richieste avanzate dai delegati di Fim Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil i vertici dell’azienda e hanno rassicurato le organizzazioni sindacali sulle prossime iniziative che verranno via via prese prese per tutelare i 600 dipendenti e garantire a tutti la massima sicurezza all’interno dello stabilimento. (e.b.)