Maria, la donna russa che dall’Abruzzo entra alla Nunziatella

20 Novembre 2021

Oggi il giuramento della 16enne, vive a Castel di Sangro: «Entrerò nell’Esercito e sarò una servitrice dello Stato»

CASTEL DI SANGRO. Ha un pezzo di cuore tra le montagne abruzzesi una delle ragazze che oggi giurerà in piazza Plebiscito a Napoli, tra gli allievi della storica Nunziatella. Maria Bunina, 16 anni, nata a Mosca e trasferitasi in Italia 7 anni fa, aveva un sogno: indossare la divisa. E grazie alla sua determinazione ha studiato notte e giorno, si è allenata su e giù per le strade di Castel di Sangro e alla fine ce l’ha fatta. Oggi giurerà davanti alla famiglia e agli amici.
MOSCA-CASTEL DI SANGRO
Quando è arrivata dalla Russia, Maria aveva 9 anni ma già nel suo cuore coltivava questa passione smisurata per la divisa. «Sono nata a Mosca», racconta al Centro, poche ore prima del grande giorno, «poi mia madre si è risposata con un italiano e sette anni fa sono arrivata a Castel di Sangro. All’inizio non mi sono trovata bene, era tutto diverso, ma poi con gli anni mi sono ambientata, sono andata a scuola e ho iniziato a coltivare delle amicizie. Il mio unico sogno però è sempre stato quello di poter entrare nell’Esercito». Sogno realizzato grazie all’aiuto della mamma. «Intraprendere la carriera militare è stato sempre un mio desiderio», continua la studentessa, «già da piccola dicevo che un giorno sarei entrata nell’Esercito. Alla fine mia madre ha iniziato a informarsi e ha scoperto la Nunziatella».
LA PREPARAZIONE
Entrare alla scuola militare più antica d’Italia non è facile. Ci vogliono preparazione e determinazione. Ma Maria non si è spaventata. «Ho frequentato l’Istituto comprensivo Patini di Castel di Sangro», ricorda con un pizzico di nostalgia, «e mi trovavo bene, ma quando mi si è presentata la possibilità di partecipare al concorso per entrare alla Nunziatella non ci ho pensato due volte». È iniziata così una lunga preparazione. «Praticavo equitazione e atletica leggera», precisa la giovane, «in vista del concorso ho iniziato ad allenarmi nei tanti spazi all’aperto a Castel di Sangro con un personal trainer. E contemporaneamente studiavo, cercando di focalizzarmi su quegli argomenti che andavano oltre il programma scolastico. È stato difficile ma ne è valsa la pena». Superato il concorso, la 16enne si è preparata per andare a Napoli e la sua vita è cambiata.
IL GIURAMENTO
Maria è una delle 11 donne, tra i 47 allievi, che oggi giureranno a piazza Plebiscito. «Non ho mai avuto difficoltà perché ho sempre creduto in me stessa», conclude la ragazza, «il 6 settembre mia madre e il mio patrigno mi hanno accompagnato a Napoli, li ho salutati, ma non ero triste perché stavo realizzando il mio sogno. Oggi sono soddisfatta, qui si creano legami fortissimi che non vanno a perdersi nel tempo e poi con i miei amici di Castel di Sangro continuo a essere sempre in contatto». Maria racconta che ogni mattina «la sveglia suona alle 6.30, abbiamo del tempo per prepararci, fare colazione e alle 8 iniziano le lezioni che vanno avanti fino alle 13.45. Poi pranzo e attività sportive e militari. Prima di cena studiamo e quindi la socializzazione, prima di andare a dormire alle 22.30».
Oggi a Napoli ci saranno la sua famiglia e i suoi amici. «Sono molto emozionata», conclude, «spero vada tutto bene. La mia ambizione è quella di continuare la carriera militare e di entrare nell’accademia di Modena. Per me un soldato è una persona capace di servire lo Stato e aiutare il suo popolo, difenderlo e servirlo».
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