Martedì sarà il giorno del ricordo

22 Gennaio 2023

Alle 11 messa alle Anime Sante, nel pomeriggio corso Asl dedicato alle emergenze

L’AQUILA. Sarà celebrata martedì prossimo, 24 gennaio, alle 11, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, meglio nota come Anime Sante, in piazza Duomo, una messa per le sei vittime dell’incidente dell’elisoccorso di Monte Cefalone, in occasione del sesto anniversario della tragedia avvenuta il 24 gennaio 2017.
L’organizzazione è a cura dell’Accademia medica della provincia dell’Aquila “Salvatore Tommasi”, in collaborazione col dipartimento di emergenza e accettazione della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Parteciperà alla commemorazione il coro del Club alpino italiano diretto da Giulio Gianfelice.
La messa, per non dimenticare, sarà celebrata da don Daniele Pinton.
Nella stessa giornata, è stato organizzato anche un corso di formazione dedicato agli operatori (medici e infermieri) appartenenti al dipartimento di Emergenza e accettazione della Asl che si svolgerà dalle 14.30, all’Università dell’Aquila, nell’aula magna “Alan Turing” di Coppito.
Il titolo dell’incontro sarà “Dipartimento di emergenza e accettazione Asl 1 Abruzzo – verso la riorganizzazione dei percorsi assistenziali”.
I direttori e responsabili delle diverse unità operative del dipartimento, diretto dal professor Franco Marinangeli, delineeranno i progetti volti a migliorare efficienza ed efficacia della filiera dell’emergenza e della maxi emergenza.
L’incidente di Monte Cefalone avvenne, infatti, una settimana dopo la strage di Rigopiano, ai cui anche diversi soccorritori e sanitari dell’Aquila avevano partecipato con professionalità e abnegazione. Intorno a mezzogiorno di quel terribile 24 gennaio nella zona di Campo Felice si persero le tracce dell’elicottero del 118 con sei persone a bordo, 5 operatori e uno sciatore soccorso sulle piste. L’elicottero a causa della nebbia era finito contro la montagna.
«La strage di Monte Cefalone è una ferita ancora aperta nella storia recente della città dell’Aquila che oggi deve ricordarci quanto sia importante il ruolo dei sanitari e dei tecnici che lavorano, spesso nell’ombra, giorno e notte, nella filiera dell’emergenza urgenza e quanto sia importante il tema della sicurezza negli ambienti di lavoro» spiegano gli organizzatori «se il sistema del soccorso si muove spesso per necessità, per incidenti imprevisti e imprevedibili, va ricordato che altrettanto spesso gli incidenti, soprattutto quelli in montagna, sono frutto di superficialità e imprudenza. In questi giorni, purtroppo, ve ne sono stati numerosi. È per questo che l’Accademia ha lavorato durante il 2021 e 2022 su progetti di sensibilizzazione della popolazione sul tema della sicurezza in montagna, e intende continuare con specifici eventi». (m.c.)
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