Martellate al rivale in amore Il gip: «Operaio pericoloso»

23 Agosto 2018

SULMONA. Aveva preso a martellate il suo rivale in amore finendo agli arresti domiciliari e poi all’obbligo di firma. Ieri il gip, Alessandra De Marco, ravvisando la pericolosità sociale dell’indagato...

SULMONA. Aveva preso a martellate il suo rivale in amore finendo agli arresti domiciliari e poi all’obbligo di firma. Ieri il gip, Alessandra De Marco, ravvisando la pericolosità sociale dell’indagato ha disposto il giudizio immediato nei suoi confronti. Si chiude a tempo di record la fase preliminare dell’inchiesta che vede al centro della storia Giuseppe Incani, pratolano di 53 anni accusato di aver tentato di uccidere l’uomo che si era fidanzato con la sua ex. La prima udienza del processo è stata fissata al prossimo 9 ottobre. I fatti fanno riferimento alla sera del 4 luglio quando l’attuale compagno della ex di Incani era andato a riprendere sul posto di lavoro la donna, temendo aggressioni proprio da parte del 53enne. Era intorno alla mezzanotte. La donna e il fidanzato erano saliti in auto, per far ritorno a casa, quando si sono accorti di essere seguiti da una macchina, alla cui guida c’era un amico di Incani. Quindi, da una seconda auto, che procedeva a fari spenti, sarebbe sceso l’operaio brandendo il martello, dapprima agitandolo in aria e poi sferrando alcuni colpi, uno dei quali è andato a segno, cogliendo di striscio il fidanzato della donna, costretto a ricorrere alle cure ospedaliere per un trauma cranico. (c.l.)
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