Massacra di botte il fratello: ora è in cella

3 Marzo 2018

Aggressione a Tempera, l’uomo è ricoverato con trenta giorni di prognosi. Sequestrato un coltello

L’AQUILA. Una lite tra fratelli è debordata in un’aggressione che ha comportato l’intervento della squadra Volante. La zuffa c’è stata intorno alle 20 di giovedì scorso e si è reso necessario l’intervento anche di un’ambulanza del 118 che ha trasportato il ferito da Tempera, nei pressi della pizzeria “Il focolare di Bacco”, dove è avvenuta la colluttazione, al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore. L’arrivo dell’ambulanza a sirene spiegate e poi quello della polizia hanno suscitato apprensione nella frazione.
In un primo momento sembrava che l’aggredito fosse in condizioni più gravi, ma poi il caso si è ridimensionato. Infatti il ferito, un uomo di 48 anni, è stato ricoverato con una prognosi di trenta giorni salvo complicazioni. Gli investigatori hanno arrestato l’altra persona coinvolta nell’aggressione, G.P., (55), in attesa della convalida del fermo di polizia giudiziaria da parte del giudice per le indagini preliminari. Gli investigatori hanno sequestrato un coltello forse adoperato nel corso della colluttazione.
L’intervento di Volante e Mobile, più in particolare, è seguito alla segnalazione di gente che aveva notato una persona a terra picchiata selvaggiamente da un uomo. Solo l’intervento di alcune persone presenti nella pizzeria (estranea ai fatti) ha fatto desistere l’aggressore, che si è allontanato subito. La pattuglia della Volante è riuscita a individuare immediatamente l’autore del reato, decidendo di effettuare una perquisizione nella sua abitazione, nel corso della quale è spuntato il coltello utilizzato nell’aggressione, sul quale erano ancora presenti tracce ematiche.
Il forsennato ha continuato a minacciare di morte il fratello anche davanti agli agenti della Volante. Il ferito ha numerosi traumi e ferite al volto, al torace e alla mano. (g.g.)
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