Materne, tornano i pasti ma non per tutti i bambini

Il nulla osta della Asl solo per le sezioni ospitate nelle parrocchie e in via L’Aquila I genitori: si risponde all’emergenza con misure eccessivamente intransigenti
SULMONA. Da oggi riparte il servizio mensa per le scuole materne, ma non per tutte. Il nulla osta della Asl è arrivato infatti, solo per le sezioni dislocate negli spazi messi a disposizione dalla curia nelle parrocchie e per la scuola materna di via L’Aquila. Scuole che hanno superato i controlli disposti dall’azienda sanitaria, davvero intransigente vista la situazione di particolare emergenza come quella che stanno vivendo gli istituti scolastici cittadini. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione dai tanti genitori che da circa due mesi erano in attesa che la situazione si normalizzasse. Soprattutto quelle mamme e quei papà che a metà giornata avevano grandi difficoltà ad abbandonare il posto di lavoro per garantire ai propri figli un pasto caldo.
Restano ancora senza servizio mensa, invece, le sezioni delle materne sistemate nei nuovi alloggi dell’Ater: oltre 100 bambini che per pranzare a scuola dovranno attendere ancora. Secondo i vigili sanitari della Asl, le stanze che dovrebbero essere adibite a mensa scolastica sarebbero troppo piccole. «Non riusciamo a capire l’atteggiamento eccessivamente intransigente assunto dalla Asl», sottolinea il comitato “scuole sicure”, «stiamo vivendo un momento particolare, una situazione di emergenza. Per tale ragione si potrebbe anche derogare a norme che al momento e in questa situazione sembrano davvero eccessive. Anche i dirigenti della Asl devono capire che in situazioni come quella attuale c’è bisogno di estrema elasticità per consentire il superamento delle difficoltà nel più breve tempo possibile». Intanto, è slittata di una settimana la firma della delibera per l’acquisizione dei Musp che dovrebbero risolvere buona parte dei problemi attuali. Sia dal punto di vista logistico e dell’erogazione dei servizi, sia sotto l’aspetto della sicurezza degli alunni e del personale scolastico.
«Siamo convinti che entro i primi giorni del nuovo anno riusciremo a inaugurare i Musp», afferma l’assessore Paolo Santarelli, «stiamo lavorando per questo, perché spostando i ragazzi nei Musp potremo avviare i lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici che ci permetteranno di riportare in breve tempo, tutte le sezioni nelle loro sedi naturali».
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