Mazzini e Patini preparano i 10 anni dal sisma

21 Novembre 2018

L’AQUILA. È partito il progetto che l’Istituto secondario di primo grado Mazzini Patini ha voluto dedicare al decennale del terremoto del 6 aprile 2009.L’iniziativa nasce dall’idea di creare, a 10...

L’AQUILA. È partito il progetto che l’Istituto secondario di primo grado Mazzini Patini ha voluto dedicare al decennale del terremoto del 6 aprile 2009.
L’iniziativa nasce dall’idea di creare, a 10 anni dal sisma, un percorso multidisciplinare per far conoscere ai ragazzi il passato e la storia collettiva, mantenendo uno sguardo costante verso il futuro e dando spazio e voce ai desideri di ognuno.
Attraverso diverse attività e con la collaborazione di esperti esterni, si cercherà di stimolare e rafforzare il senso di cittadinanza e di appartenenza al territorio negli alunni dell’Istituto, che non hanno ricordi netti, né consapevolezza dell’evento che ha sconvolto la città e il suo territorio.
Per questo gli studenti saranno coinvolti in uscite sull’intera area colpita dal sisma. E poi concorsi e mostre, lezioni con sismologi, architetti e ingegneri impegnati nella ricostruzione, visite ai cantieri.
Nell’ambito del progetto è stato anche stretto un gemellaggio con la scuola media emiliana Cadelbosco Sopra, che ha subìto il terremoto del 2012.
In concomitanza con la ricorrenza del 6 aprile 2019, verrà allestita, nelle sedi delle scuole Mazzini e Patini, una mostra con tutti i lavori realizzati dagli studenti: cartelloni, disegni, foto e tutto ciò che aiuterà a documentare le attività svolte.
Durante la manifestazione finale, con data e luogo che sono ancora da definire, si svolgerà la premiazione dei primi tre classificati dei tre concorsi: L’Amo QUIndi La racconto (concorso di scrittura), L’Amo QUIndi La fotografo (concorso di fotografia), L’Amo QUIndi La disegno (concorso di disegno artistico).
Alla cerimonia della premiazione finale prenderanno parte rappresentanti dell’amministrazione comunale, a cui verrà donato un oggetto-ricordo realizzato dai ragazzi.
La manifestazione finale si chiuderà con l’esibizione musicale dei 120 alunni dell’Orchestra della scuola, che eseguiranno un brano inedito composto dal maestro Luciano Di Giandomenico.