Metropolitana, via alla rimozione dei binari

Disposta la modifica alla viabilità per lo smantellamento di pali, rotaie e cavi dell’opera mai nata
L’AQUILA. Inizia concretamente la rimozione dei binari della metropolitana di superficie la cui progettazione risale a più di 20 anni fa e che non è mai entrata in funzione. Con un’ordinanza è stato «per esigenze di cantiere» istituito il senso unico in via della Comunità europea (Pettino) tra la rotonda di via Manzoni e quella di via Madonna di Pettino. L’ordinanza si è resa necessaria, si legge «per consentire l’espletamento dei lavori in sicurezza in via della Comunità europea, che sinteticamente consistono nello smontaggio dei cavi, dei pali e delle rotaie della tranvia di superficie. È inoltre necessario apporre idonea segnaletica di preavviso agli utenti della strada». L’impresa esecutrice dei lavori dovrà provvedere all’installazione della segnaletica stradale per la regolamentazione del traffico e dovrà apporre a proprie cure e spese, visibile e inequivocabile segnaletica per informare l’utenza dei provvedimenti assunti con l’ordinanza. E dovrà effettuare costante e frequente controllo in merito al perfetto posizionamento e funzionamento di tutta la segnaletica verticale provvisoria sia di giorno che di notte». L’annuncio dello smantellamento era stato fatto dal sindaco Pierluigi Biondi a metà ottobre. Il primo cittadino spiegò che «le strade interessate ai lavori sono via della Comunità europea e via Amiternum. In un secondo momento si procederà su via Da Vinci, via Piccinini e via Manzoni». «Si tratta di un’opera molto attesa dai cittadini», aveva sottolineato Biondi, «sono una cinquantina gli incidenti con relativi risarcimenti su quei tratti di strada che adesso vanno verso una maggiore sicurezza. Si tratta di un segnale concreto per l’intera comunità,con cui l’amministrazione fornisce una risposta alle segnalazioni di utenti e residenti che a più riprese hanno evidenziato disagi alla circolazione, tanto con le automobili quanto con mezzi a due ruote. Tutte le operazioni, che prevedono anche la rimozione delle pensiline, sistemazione di marciapiedi e della segnaletica orizzontale, contiamo possano terminare entro la primavera 2022 con l’auspicio che le condizioni meteo nei mesi invernali ne consentano l’avanzamento: complessivamente saranno eliminati 3,2 chilometri di binari. Stiamo per mettere fine alla vicenda della mai nata metro di superficie e saranno predisposti i necessari provvedimenti per ridurre al minimo i disagi ai residenti e alla circolazione stradale». (g.p.)
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